• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/04865-B/013 [Prorogare, per il solo anno 2012, l'entrata in vigore dell'IMU per i fabbricati rurali strumentali all'attività agricola e per i terreni agricoli]



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/4865-B/13 presentato da ANGELO ZUCCHI testo di giovedì 23 febbraio 2012, seduta n.591

La Camera,
premesso che:
il presente provvedimento detta disposizioni in materia di riconoscimento dei requisiti di ruralità dei fabbricati - di cui al comma 2-bis dell'articolo 7 decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2011, n. 106 - introducendo una proroga in base alla quale le domande per il riconoscimento dei suddetti requisiti mantengono il loro effetto anche se presentate dopo la scadenza dei termini originariamente previsti, purché entro il 30 giugno 2012;
il decreto-legge 5 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, ha previsto l'anticipazione - in via sperimentale - dal 1o gennaio 2012 - dell'imposta municipale propria (IMU) di cui al decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, e ne ha fissato il presupposto nel possesso di immobili, ovvero fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli, compresa l'abitazione principale e le pertinenze della stessa;
nel comparto primario in cui i terreni sono il fattore di produzione per eccellenza, l'incremento dell'imposizione fiscale sul patrimonio produce un danno rilevante a un settore già in notevole difficoltà;
per i terreni agricoli, infatti, il nuovo valore ai fini dell'imposizione è costituito da quello ottenuto applicando all'ammontare del reddito dominicale risultante in catasto, vigente al 1o gennaio dell'anno di imposizione, rivalutato del 25 per cento (ai sensi dell'articolo 3, comma 51, della legge 23 dicembre 1996, n. 662) un moltiplicatore pari a 130; per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola il moltiplicatore è, invece, pari a 110; l'articolo 5, comma 7 del decreto legislativo n. 504 del 1992 prevede, invece, che per i terreni agricoli la base imponibile ICI sia data dal reddito domenicale rivalutato del 25 per cento, moltiplicato per 75; sui terreni agricoli, dunque, il moltiplicatore è salito da 75 a 130 e l'aliquota è ora fissata al 0,76 per cento contro il precedente 0,4 per cento;
la nuova tassazione IMU incide anche sui fabbricati rurali, salvo i fabbricati rurali aventi natura strumentale che godono di un'aliquota agevolata in quanto il decreto-legge n. 201 del 2011 dispone la soppressione del comma 1-bis dell'articolo 23 del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 14, ai sensi del quale non si considerano fabbricati le unità immobiliari, anche iscritte o iscrivibili nel catasto dei fabbricati, per i quali ricorrono i requisiti di ruralità;
la tassazione Imu sui fabbricati rurali e l'incremento degli estimi catastali dei terreni rischiano di mettere fuori da mercato oltre 250 mila aziende agricole già duramente provate dalla perdurante crisi economica e, da ultimo, dagli effetti negativi dell'ondata di maltempo e dal blocco del trasporto merci messo in atto dagli autotrasportatori; si calcola che l'Imu sui terreni e sui fabbricati rurali costerà agli agricoltori un miliardo di euro in più nel 2012;
la situazione di straordinaria emergenza che vive il mondo agricolo e la peculiarità produttiva che è caratterizzata da una forte patrimonializzazione e da una bassa redditività rende eccessivamente onerosa l'anticipazione dell'IMU al 2012 sui fabbricati rurali e sui terreni agricoli e pertanto richiede un rinvio dell'applicazione di almeno un anno,

impegna il Governo

a valutare l'opportunità di prorogare, per il solo anno 2012, l'entrata in vigore dell'IMU per i fabbricati rurali strumentali all'attività agricola e per i terreni agricoli, applicando per l'anno in corso, il regime previsto dall'articolo 5, comma del decreto legislativo n. 504 del 1992 per i terreni agricoli e prevedendo per i fabbricati rurali la non applicazione, per il 2012, di quanto disposto dall'articolo 13, comma 14, lettera d), del citato decreto n. 201 del 2011.
9/4865-B/13.Zucchi, Oliverio, Agostini, Brandolini, Marco Carra, Cenni, Fiorio, Marrocu, Mario Pepe (PD), Cuomo, Sani, Servodio, Trappolino, Zucchi.