• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

link alla fonte

Atto a cui si riferisce:
S.3/02653 [Finanziamento dei progetti di ricerca sulle malattie del personale militare]



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-02653 presentata da GIUSEPPE CAFORIO
martedì 21 febbraio 2012, seduta n.676

CAFORIO - Al Ministro della difesa - Premesso che con decreto ministeriale del 23 novembre 2007 è stato costituito il Comitato per la prevenzione per il controllo delle malattie (CPCM) presso il Ministero della difesa. Nato dall'esigenza di istituire un polo per lo studio delle conseguenze sulla salute dei militari impiegati nei teatri operativi o in poligoni, opera in collaborazione con Istituti di ricerca nazionali ed internazionali, civili e militari e con alcuni Dicasteri, fra cui l'ambiente e la salute. La durata del mandato del CPCM è stata prorogata con il decreto ministeriale del 4 novembre 2010 e successivamente con il decreto ministeriale del 9 giugno 2011. Nonostante le suddette proroghe il CPCM ha tenuto sei riunioni nel corso del 2010 e tre riunioni nel corso del 2011;

considerato che:

l'attività di tale organismo ha inciso poco o nulla sulla complessa e corposa problematica della prevenzione delle malattie del personale militare;

le recenti audizioni tenutesi presso la Commissione parlamentare d'inchiesta sull'uranio impoverito in data 23 e 30 novembre 2011 hanno evidenziato come l'iniziativa più significativa adottata dal Comitato sia stata l'adozione di un bando di concorso per il finanziamento di progetti di ricerca. Tale bando è stato pubblicato sul sito web del Ministero il 15 luglio 2010, a quasi tre anni dalla data di costituzione del Comitato. I progetti presentati sono stati valutati da una commissione tecnica composta da due membri del CPCM, non coinvolti in alcuno dei progetti proposti e dal direttore generale della sanità militare. Sulla base della selezione effettuata dalla sopra citata commissione, sono stati finanziati sette progetti, per un costo totale di 2.828.500 euro;

due dei sette progetti finanziati fanno capo a membri del Comitato: sono quelli del professor Massimo Zucchetti, inerente ad "un nuovo modello per la tossicità dell'uranio impoverito. Nuovi sviluppi e conseguenze sulle valutazioni per gli eventuali soldati esposti" e quello della dottoressa Antonietta Gatti, riguardante la "Valutazione dell'esposizione a nano particelle ambientali in modelli vegetali" (VENAM);

un terzo progetto fa capo al generale D'Amelio, che dalla costituzione del Comitato svolge la funzione di coordinatore delle strutture operative di ricerca che agiscono su impulso e per conto del Comitato. Pertanto, lo stesso alto ufficiale si trova a svolgere contemporaneamente la funzione di coordinatore e di coordinato;

considerato inoltre che:

il professor Cocco, medico competente per il Poligono interforze di Salto di Quirra (PISQ), ha ottenuto un finanziamento per una ricerca inerente al follow up della patologia incidente sul personale militare e civile del PISQ, materia che dovrebbe rientrare nell'assolvimento dei propri compiti istituzionali di medico competente del poligono stesso;

si ritiene assolutamente necessario che i progetti finanziati ed i risultati provvisori conseguiti siano sottoposti ad una verifica da parte di soggetti esterni, pubblici e privati, italiani o stranieri, adeguatamente qualificati ed in grado di fornire idonea validazione, per ottenere una verifica della validità scientifica e dell'utilità dei progetti stessi al fine della prevenzione, subordinando la prosecuzione dell'erogazione dei finanziamenti all'esito positivo della predetta verifica,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo non ritenga inadeguato e scarsamente trasparente un procedimento di assegnazione di finanziamenti per progetti di ricerca reso pubblico solo sul sito web del Ministero della difesa e nel quale la selezione dei progetti medesimi è effettuata nell'ambito del CPCM e della Direzione generale della sanità militare, senza l'intervento di soggetti esterni, pubblici e privati, italiani o stranieri, adeguatamente qualificati, ed in grado di fornire idonea validazione scientifica ai progetti proposti;

se non ritenga opportuno, sulla base dell'esigua attività svolta e degli scarsi risultati raggiunti, evitare ulteriori proroghe della durata del CPCM oltre la scadenza del 30 giugno 2012, di cui al decreto ministeriale del 9 giugno 2011;

se non si ritenga invece necessario procedere alla predisposizione di un piano per la verifica dell'efficacia del sistema di prevenzione e sicurezza nell'ambito dell'Amministrazione della difesa, con particolare riferimento all'adeguatezza ed alla completezza della valutazione dei rischi per la salute, derivanti dall'impiego nei teatri operativi esteri e nelle principali installazioni ed impianti, a partire dai poligoni di tiro, come previsto dagli articoli 255 e seguenti del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90, recante "Testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare, a norma dell'articolo 14 della legge 28 novembre 2005, n. 246".

(3-02653)