• Testo interrogazione in commissione

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Atto a cui si riferisce:
C.5/06191 [Tutelare i lavoratori della società Ligra]



DAMIANO, BOSSA, MADIA, CODURELLI, SCHIRRU, BELLANOVA, RAMPI e PES. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che:
in seguito alla revoca delle concessioni ministeriali previste dal decreto legislativo n. 261 del 1999, molte società del settore postale privato coadiuvano le Poste italiane nella gestione di alcuni settori, creando posti di lavoro distribuiti sui territori;
tra le imprese di cui sopra c'è la società Ligra, che da oltre 11 anni svolge la sua attività in Campania e si occupa, in modo particolare, dei servizi di distribuzione della corrispondenza pregiata e le attività di logistica e collegamenti tra gli uffici postali;

la società sopra menzionata occupa attualmente in Campania oltre 260 dipendenti;
le Poste italiane, legate alla società Ligra da un contratto con scadenza a giugno 2012, ha internalizzato in anticipo i settori affidati all'impresa privata e ha determinato, così, il licenziamento di venti lavoratori sui territori di Aversa e Casoria;
la decisione delle Poste italiane appare di difficile comprensione, dal momento che la stessa ha già comunicato di voler mettere a bando i servizi stessi da giugno, tornando così ad esternalizzare, privando, però, i venti lavoratori della possibilità del passaggio di cantiere;
non è la prima crisi che la società Ligra affronta e nel corso delle precedenti vertenze ha sempre dimostrato una totale flessibilità, rendendosi disponibile a supportare Poste nelle diverse esigenze manifestate nel corso del lungo rapporto;
in particolare, la Ligra ha dovuto fronteggiare la continua riduzione dei volumi affidati da Poste, che si sono sommati alla crisi finanziaria internazionale che si è ribaltata anche sul settore; per queste condizioni è stato necessario effettuare una riduzione dell'orario di lavoro per circa il 70 per cento dei dipendenti con un accordo di solidarietà siglato dalle organizzazioni sindacali e approvato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, al fine di mantenere inalterati i posti di lavoro -:
se il Governo sia a conoscenza di quanto sopra esposto; se, e come, ritenga di intervenire, nell'ambito delle proprie competenze, per tutelare i lavoratori di cui in premessa, gravemente esposti, a causa di una condotta a giudizio degli interroganti, incomprensibile delle Poste Italiane.
(5-06191)