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Atto a cui si riferisce:
S.4/06448 [Tutela della biblioteca dell'avvocato Pasquale Galliano Magno]



Atto Senato

Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 150
all'Interrogazione 4-06448

Risposta. - In riferimento all'interrogazione con la quale viene chiesto se il Governo possa valutare la possibilità di rilevare la biblioteca, attualmente ubicata a Pescara, dell'avvocato Pasquale Galliano Magno, difensore della vedova Matteotti nel processo di Chieti, rendendola consultabile dai cittadini dell'Abruzzo, si rappresenta quanto segue.

Il 2 novembre 2010 i competenti uffici del Ministero ricevevano dall'avvocato Carlo Eugenio Magno un'offerta di vendita di una raccolta di libri, documenti e oggetti detenuta dalla signora Marina Campana Magno e già appartenuta al suocero della signora, Pasquale Galliano Magno.

Il 12 novembre 2010 veniva data risposta negativa per carenza di fondi nell'esercizio in corso.

Al di là, infatti, del prezzo di vendita, che si desume nella relativa corrispondenza, pari a 70.000 euro per i volumi e 100.000 per l'intero complesso di beni, un'eventuale acquisizione della raccolta, finalizzata alla pubblica fruizione, richiederebbe ulteriori non trascurabili risorse finanziarie e logistiche per la sistemazione della stessa in una struttura dedicata.

Poiché, tuttavia, gli acquisti di libri di antiquariato o di collezioni librarie presuppongono una preventiva istruttoria da parte di una delle biblioteche statali dipendenti, venne interpellata la biblioteca di Storia moderna e contemporanea, ritenuta idonea per le caratteristiche dei fondi posseduti, per vagliare la collezione al fine di accertare la rilevanza del materiale e formulare una proposta di acquisto con eventuale valutazione economica.

La biblioteca manifestò un interesse circoscritto ad una piccola parte del fondo, vale a dire le minute degli atti legali e la corrispondenza, con esclusione quindi dei 5.000 volumi e delle librerie in cui gli stessi sono conservati. In generale, non è ipotizzabile, per la componente bibliografica della raccolta, uno specifico interesse di alcuna delle biblioteche pubbliche statali dipendenti dal Ministero, stante la varietà delle tematiche rappresentate (testi giuridici, classici latini, arte, teatro, libretti d'opera, medicina, religione, letteratura).

Successivamente gli uffici del Ministero hanno appreso che la signora Campana Magno aveva interessato varie istituzioni, tra le quali il sindaco di Pescara.

Per quanto riguarda i documenti archivistici rientranti nella raccolta in questione, si rende noto che la Soprintendenza archivistica per l'Abruzzo avvierà al più presto contatti con la signora Campana Magno, al fine di prendere visione dell'archivio per valutarne l'interesse storico particolarmente importante, ai sensi dell'art. 13 del codice dei beni culturali e del paesaggio.

ORNAGHI LORENZO Ministro per i beni e le attività culturali

25/01/2012