• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
S.3/02618 [Soppressione dell'insegnamento dell'anatomia artistica]



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-02618 presentata da GIUSEPPE CAFORIO
giovedì 26 gennaio 2012, seduta n.665

CAFORIO, GIAMBRONE - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca - Premesso che:

il decreto del Presidente della Repubblica del 15 marzo 2010, n. 89, recante il regolamento di revisione dell'assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei, ha rivoluzionato il secondo ciclo di istruzione della scuola italiana;

infatti, a norma dell'articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, il Ministro dell'istruzione, università e ricercapro tempore Gelmini, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze pro temporeTremonti, predisposto la revisione attenendosi a criteri di: razionalizzazione ed accorpamento delle classi di concorso, per una maggiore flessibilità nell'impiego dei docenti; ridefinizione del curriculum nei diversi ordini di scuola, anche attraverso la razionalizzazione dei piani di studio e dei relativi quadri orari, con particolare riferimento agli istituti tecnici e professionali; revisione dei criteri vigenti in materia di formazione delle classi; rimodulazione dell'attuale organizzazione didattica della scuola primaria; revisione dei criteri e dei parametri vigenti per la determinazione della consistenza complessiva degli organici del personale docente ed ATA, finalizzata ad una razionalizzazione degli stessi; ridefinizione dell'assetto organizzativo-didattico dei centri di istruzione per gli adulti, ivi compresi i corsi serali, previsto dalla vigente normativa;

considerato che:

la riforma del secondo ciclo d'istruzione è stata realizzata senza il consenso da parte della maggioranza degli attori del sistema scolastico, in particolare degli insegnanti e della dirigenza;

la revisione dell'assetto dei licei ha prodotto un drastico ridimensionamento degli indirizzi e delle sperimentazioni, senza prevedere opportune aree omogenee di indirizzo all'interno delle quali individuare percorsi unitari di base e regole di passaggio tra gli indirizzi;

a seguito di detta riforma - improntata su criteri non condivisibili ai fini di una corretta e sana riforma del sistema dell'insegnamento - gli istituti scolastici si sono trovati ad affrontare una serie infinita di problemi;

tra questi, con particolare riguardo alla revisione dell'ordinamento didattico dei licei artistici, si annovera soprattutto la soppressione dell'insegnamento di Anatomia artistica;

questa materia, che sino allo scorso anno scolastico ha permesso agli studenti dei licei di conoscere il corpo umano nel campo artistico, è di basilare importanza per l'esecuzione di una copia dal vero;

l'impossibilità di studiare tale materia da parte degli studenti dei licei artistici di tutt'Italia pregiudica peraltro la successiva iscrizione presso un'accademia di belle arti, dove gli allievi si trovano ad affrontare l'insegnamento penalizzati dalla lacuna formativa,

si chiede di sapere quali azioni il Ministro in indirizzo intenda porre in essere al fine di trovare soluzione alla situazione descritta, proponendo il ripristino dell'insegnamento di importanti materie di studio come l'Anatomia nei licei artistici e, più in generale, volte alla soluzione di analoghi e significativi problemi in tutti gli altri indirizzi liceali.

(3-02618)