• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/04865-AR/0 ... [Risorse per i comuni della provincia di Messina colpiti da eccezionali avversità atmosferiche]



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/4865-AR/19 presentato da CARMELO LO MONTE testo di giovedì 26 gennaio 2012, seduta n.577

La Camera,
premesso che:
nei giorni del 22 e 23 novembre scorsi, intense e persistenti piogge hanno interessato la provincia di Messina: i comuni più colpiti sono stati Saponara, Villafranca Tirrena, Rometta e Barcellona Pozzo di Gotto, con 4 morti e circa 700 persone sfollate. La provincia di Messina si è trovata, dunque, a rivivere gli eventi infausti che già aveva vissuto nel 2009 quando le forti precipitazioni causarono la morte di 37 persone nel comune di Messina nelle località di Giampilieri, Molino, Altolia, Briga, Pezzolo, Santa Margherita Marina, e nei comuni di Scaletta Zanclea e Itala;
con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri il 25 novembre 2011 è stato dichiarato lo stato di emergenza nei territori sopra citati con la finalità di garantire la realizzazione dei primi interventi finalizzati al soccorso della popolazione ed alla rimozione delle situazioni più immediate di pericolo;
in sede di esame referente del presente decreto, è stato approvato un emendamento che dispone anche nei confronti dei soggetti interessati dalle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi il giorno 22 novembre 2011 nel territorio della provincia di Messina la sospensione al 16 luglio 2012 dei termini degli adempimenti e versamenti tributari nonché dei versamenti relativi ai contributi previdenziali ed assistenziali dei premi per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali che scadono nel periodo dal 22 novembre 2011 al 30 giugno 2012;
a tutt'oggi i comuni colpiti sono ancora in attesa dell'adozione dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri, indispensabile per la messa in sicurezza ed il ripristino delle situazioni di vita ordinata e civile per le popolazioni interessate e per evitare che tali popolazioni non subiscano danni irreversibili anche alle attività produttive già gravemente colpite dalla crisi generale;
sembrerebbe che tale ritardo sia ascrivibile alla difficoltà di reperimento delle risorse finanziarie utili a coprire gli interventi urgenti da disporre nel suddetto provvedimento di protezione civile in quanto, ai sensi dell'articolo 5 della legge n. 225 del 1992, così come modificato dal decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10, deve farsi carico di tali costi la regione interessata dall'evento ed anche lo Stato, attingendo alle risorse del Fondo nazionale di protezione civile, nel caso di insufficienza delle risorse regionali;
con riferimento alle ultime ordinanze del Presidente del Consiglio dei ministri emanate per gli eccezionali eventi atmosferici verificatisi in Liguria e in Toscana si fa presente che le risorse in tutti i casi sono state reperite attingendo a risorse regionali e a risorse statali;
in particolare, nell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri 3973/2011, riferita agli eventi alluvionali verificatisi a La Spezia nel mese di ottobre del 2011, viene stanziata la somma di 54,5 milioni di euro - di cui 40 milioni da porre a carico del Fondo della protezione civile, 1,5 milioni a valere sulla disponibilità del bilancio regionale e 8 milioni derivanti dall'aumento di 2,42 centesimi di euro per litro dell'imposta regionale di cui all'articolo 17, comma 1, del decreto legislativo 21 dicembre 1990, n. 398 - ridotta a 49,5 dall'articolo 3 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri 3985 del 2 dicembre 2011;
ancora, per l'alluvione di La Spezia e per quella verificatasi dal 4 all'8 novembre 2011 a Genova, con l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri 3980/2011 dell'11 novembre 2011 sono stati assegnati ulteriori 10 milioni di euro per la prosecuzione degli interventi diretti a superare le relative emergenze con oneri a carico del bilancio dello Stato, in particolare a valere prevalentemente sui capitoli dello stato di previsione del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare accantonati per interventi di mitigazione del rischio idrogeologico;
per le eccezionali avversità atmosferiche verificatesi nel territorio di Massa Carrara con l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri 3974/2011 è stata stanziata la somma di 85 milioni di euro di cui 60 milioni a carico del bilancio regionale e 25 milioni a carico del Fondo della protezione civile,

impegna il Governo

ad adottare con urgenza l'ordinanza prevista dall'articolo 5 della legge n. 225 del 1992, e successive modificazioni, per fronteggiare i danni derivanti dalle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi nei giorni 22 e 23 novembre 2011 nei territori della provincia di Messina.
9/4865-AR/19. Lo Monte, Commercio, Lombardo, Oliveri.