• Testo interrogazione a risposta scritta

link alla fonte

Atto a cui si riferisce:
C.4/14616 [Indagini della procura della Repubblica di Bari sulla sanità pugliese ]



MANTOVANO. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che:
in data 13 gennaio 2012 la giunta nazionale dell'Associazione nazionale magistrati ha diffuso una nota nella quale, a proposito delle indagini coordinate dalla procura della Repubblica di Bari sulla sanità pugliese, si esprimono valutazioni fortemente critiche e censure sulle modalità di gestione delle indagini medesime da parte del procuratore dottor Antonio Laudati, fondandosi sugli atti che appena un mese fa avevano condotto il Consiglio superiore della magistratura ad archiviare il procedimento a carico dello stesso procuratore per incompatibilità ambientale;
l'intervento dell'Associazione nazionale magistrati si colloca in un delicato quadro di rapporti istituzionali, interni ed esterni all'autorità giudiziaria, dal momento che per i fatti dei quali si occupa la nota vi è un procedimento penale in corso di indagine davanti alla procura della Repubblica di Lecce, e risulta all'interrogante contestualmente pendente un accertamento da parte dell'Ufficio ispettivo del Ministero della giustizia;
è vero che l'Associazione nazionale magistrati ha natura di associazione privata, ma è altrettanto vero che a essa con molta probabilità risultano iscritti i pubblici ministeri che conducono le indagini sulla vicenda in questione, i giudici che ne, valuteranno gli esiti, i magistrati che hanno avuto l'incarico degli accertamenti ispettivi per il Ministero;
dunque, è un'associazione privata alla quale aderiscano la gran parte dei magistrati italiani, sì che una presa di posizione di tale natura ad avviso dell'interrogante non può non tradursi in una interferenza e non può non ledere, per lo meno potenzialmente, quell'autonomia e quella indipendenza, che pure sono richiamate dalla stessa nota dell'Associazione nazionale magistrati -:
quale sia la valutazione del Ministro, e in particolare se, qualora ritenga che vi sia stata una interferenza in attività giudiziaria e di accertamento disciplinare in corso, quali iniziative di competenza intenda assumere per tutelare l'autonomia e l'indipendenza dei magistrati della procura della Repubblica di Bari.
(4-14616)