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Atto a cui si riferisce:
S.1/00524 [Rafforzamento della posizione patrimoniale delle banche]



Atto Senato

Mozione 1-00524 presentata da MAURIZIO GASPARRI
mercoledì 18 gennaio 2012, seduta n.658

GASPARRI, QUAGLIARIELLO, AUGELLO, AZZOLLINI, DINI, GRILLO, BIANCONI, CASOLI, COLLI, IZZO, RAMPONI, TOFANI, PICHETTO FRATIN, CONTI - Il Senato,

premesso che:

il Comitato di Basilea, in conseguenza della crisi finanziaria, su indicazione del G20 ha adottato tre documenti - relativi all'adeguatezza del capitale delle banche, alla liquidità e all'assorbimento delle perdite da parte del capitale quando venga meno la capacità operativa - che hanno per effetto, tra l'altro, di innalzare i requisiti minimi e la qualità del capitale degli istituti di credito;

a livello europeo i nuovi accordi di Basilea troveranno una trasposizione normativa in un regolamento e in una direttiva dei quali la Commissione europea ha pubblicato le relative proposte nel mese di luglio 2011 (rispettivamente COM (2011) 452 e COM (2011) 453);

i nuovi requisiti richiesti da Basilea III, se da un lato condurranno ad un sistema finanziario capace di resistere maggiormente a future crisi finanziarie, dall'altro, comportando ingenti costi per il settore bancario, avranno un impatto sull'erogazione del credito e sul sostegno del sistema finanziario all'economia;

preso atto dell'esercizio sul capitale da parte dell'Autorità bancaria europea (European banking authority - EBA), annunciato il 26 ottobre 2011, e i cui risultati sono stati resi noti l'8 dicembre, con cui l'Autorità citata ha richiesto alle banche di rafforzare la loro posizione patrimoniale costituendo un buffer di capitale eccezionale e temporaneo tale da portare il "Core Tier 1 ratio" delle banche al 9 per cento entro la fine di giugno 2012 e dopo aver richiesto di valutare al valore di mercato i titoli di debito pubblico detenuti;

richiamate le stesse considerazioni del Presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, il quale, da un lato, ha chiarito che "i programmi di capitalizzazione delle banche non devono comportare sviluppi a detrimento delle attività economiche, non debbono tradursi in uno schiacciamento del credito" e, dall'altro, criticando la decisione dell'EBA, ha rilevato come l'esercizio dell'Autorità "era giusto quando è stato deciso, ma è stato pensato in un momento in cui le cose erano molto diverse da come sono oggi. E i test hanno finito per essere un esercizio pro-ciclico";

evidenziato che la decisione di anticipare il rafforzamento dei requisiti patrimoniali delle banche al mese di giugno 2012, e non secondo il periodo transitorio previsto dagli accordi di Basilea III, che prevedono un'applicazione definitiva a partire dal 2018, influenzerà in maniera significativa l'attività degli istituti di credito nella concessione del credito all'economia reale;

evidenziato che il vero rischio che l'inasprimento dei requisiti patrimoniali comporta è una ridotta capacità degli intermediari finanziari di sostenere l'economia reale attraverso l'erogazione di credito;

rilevato che entro il prossimo anno (gennaio 2013) l'EBA dovrà definire le caratteristiche che gli strumenti di capitale devono avere per poter essere inclusi nel "Tier 1" e nel cosiddetto "Additional Tier 1";

premesso inoltre che:

sarebbe stato auspicabile che la decisione dell'EBA di anticipare il rafforzamento dei requisiti patrimoniali fosse stata adottata con maggiore attenzione, tenendo conto soprattutto delle conseguenze pro-cicliche e degli effetti sul finanziamento dell'economia reale;

è necessario in particolare sostenere il tessuto economico italiano, che è basato sulle piccole e medie imprese, le quali nel nostro Paese hanno dimensioni medie inferiori a quelle degli altri Paesi europei e sono caratterizzate da una struttura finanziaria più debole. Conseguentemente, essendo maggiormente dipendenti dal credito bancario e con una struttura patrimoniale più fragile rispetto ad altri soggetti, le Pmi italiane risulteranno più sensibilmente penalizzate dall'introduzione dei nuovi capital ratio;

è dimostrato che i portafogli crediti delle Pmi sono meno rischiosi rispetto a quelli di imprese di grandi dimensioni e ciò grazie alla minore correlazione tra gli attivi delle Pmi e l'andamento economico generale. La minore correlazione è dimostrata attraverso analisi empiriche, dalle quali risulta che l'asset correlation tende a crescere con la dimensione delle imprese e a decrescere con la loro tendenza al rischio;

con riferimento ai capital ratio, è necessario introdurre nelle proposte di implementazione degli accordi di Basilea III un moltiplicatore detto "Pmi supporting factor" tale da annullare nella sostanza l'incremento dei requisiti di capitale a fronte dei prestiti alle Pmi richiesto da Basilea III. Tale indice ridurrebbe la quantità di capitale che le banche, indipendentemente dai metodi di valutazione adottati (standard o rating interni), devono accantonare a fronte di crediti erogati alle Pmi. Ciò consentirebbe agli istituti di credito di limitare i temuti effetti restrittivi nell'erogazione del credito alle Pmi;

è fondamentale che il "Pmi supporting factor" sia introdotto già con l'entrata in vigore delle citate norme (gennaio 2013);

è opportuno che le caratteristiche tecniche che gli strumenti di capitale devono avere per poter essere inclusi nel Tier 1 e nel cosiddetto Additional Tier 1 siano definite almeno 6 mesi prima dell'entrata in vigore del regolamento - ossia il gennaio 2013 - in modo da dare agli istituti di credito la certezza in merito a quali strumenti di capitale poter emettere nel corso degli ultimi 6 mesi del 2012 ed evitare che si crei un affollamento di emissioni nel 2013,

impegna il Governo ad assumere ogni opportuna iniziativa nei rapporti con l'Unione europea e con le istituzioni degli altri Paesi membri per favorire l'introduzione nelle proposte di implementazione di Basilea III di un "Pmi supporting factor" che risponda alle esigenze, alle caratteristiche ed alla tempistica richiamate in premessa, scongiurando così ulteriori, drammatici problemi nell'accesso al credito per le Pmi italiane.

(1-00524)