• Testo interrogazione a risposta orale

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Atto a cui si riferisce:
C.3/02016 [Approvazione definitiva del progetto della tangenziale di Morbegno sulla strada statale n. 38]



REGUZZONI, BOSSI, LUSSANA, FOGLIATO, MONTAGNOLI, FEDRIGA, ALESSANDRI, ALLASIA, BITONCI, BONINO, BRAGANTINI, BUONANNO, CALLEGARI, CAPARINI, CAVALLOTTO, CHIAPPORI, COMAROLI, CONSIGLIO, CROSIO, D'AMICO, DAL LAGO, DESIDERATI, DI VIZIA, DOZZO, DUSSIN, FABI, FAVA, FOLLEGOT, FORCOLIN, FUGATTI, GIDONI, GIANCARLO GIORGETTI, GOISIS, GRIMOLDI, ISIDORI, LANZARIN, MAGGIONI, MARONI, MARTINI, MERONI, MOLGORA, LAURA MOLTENI, NICOLA MOLTENI, MUNERATO, NEGRO, PAOLINI, PASTORE, PINI, POLLEDRI, RAINIERI, RIVOLTA, RONDINI, SIMONETTI, STEFANI, STUCCHI, TOGNI, TORAZZI, VANALLI e VOLPI. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che:
da oltre trenta anni la popolazione valtellinese attende la messa in sicurezza della strada statale n. 38 interessata da un traffico sempre più intenso e spesso teatro di frequenti incidenti, purtroppo anche mortali, a causa delle numerose intersezioni con le strade locali;
la strada statale n. 38, meglio conosciuta come Nazionale dello Stelvio, è stata realizzata nel XIX secolo dall'Impero d'Austria e, oggi, è al centro di un consistente progetto di rinnovamento allo scopo di rispondere alle improrogabili esigenze di messa in sicurezza del tracciato;
la strada statale n. 38 rappresenta l'unica via di accesso e di attraversamento della Valtellina ed è percorsa non solo dai 180.000 abitanti della provincia di Sondrio, ma anche dagli oltre 2 milioni di turisti che annualmente giungono sul territorio;
dopo anni di attesa sono stati iniziati i lavori per la realizzazione del primo tratto della nuova strada statale n. 38 che sarà ultimato entro il 2012;
per rendere effettivamente funzionale il primo tratto in corso di esecuzione, è fondamentale realizzare il tratto della tangenziale di Morbegno, che rappresenta un tratto importantissimo per l'intera variante ed è inserito nella legge obiettivo, quale secondo stralcio, come opera strategica nazionale;
il costo complessivo della nuova tangenziale è di 280 milioni di euro;
tutto il territorio compartecipa al finanziamento della nuova statale; infatti, gli enti locali, la provincia, le comunità montane, i comuni e la Camera di commercio hanno dato un forte segnale di coesione rispetto ad un obiettivo condiviso da tutti, con oltre 80 milioni di euro;
anche la regione Lombardia ha dimostrato il proprio interesse per l'improrogabile realizzazione della variante, stanziando 50 milioni di euro su una disponibilità totale pari a 130 milioni di euro per le infrastrutture dell'intero territorio lombardo;
per la chiusura del quadro economico mancano 50 milioni di euro, che lo Stato dovrebbe stanziare allo scopo di fare approvare la tangenziale di Morbegno dal Cipe, in quanto il progetto ha concluso il restante iter procedurale;
i ribassi d'asta dall'appalto dei lavori della variante di Morbegno, come sottoscritto nell'accordo di programma con la regione Lombardia, possono essere utilizzati per la realizzazione della tangenziale di Tirano, che rappresenta un nodo viabilistico altrettanto critico come quello di Morbegno;
la realizzazione della tangenziale di Morbegno è, pertanto, importante e funzionale anche per la realizzazione della tangenziale di Tirano, il cui costo è stimato in 136 milioni di euro;
con 50 milioni di euro lo Stato potrebbe, pertanto, consentire la realizzazione di opere per un totale di 416 milioni

di euro, risolvendo i problemi della viabilità della Valtellina, con evidenti benefici per l'economia locale e per l'indotto;
ai sensi dell'articolo 32 del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, come ultimamente modificato dal decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 214 del 2011, si prevede il finanziamento anche delle opere di interesse strategico attraverso il «Fondo infrastrutture ferroviarie, stradali e relativo a opere di interesse strategico»;
le risorse del fondo sono assegnate dal Cipe, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e provengono anche dal definanziamento di opere della legge obiettivo -:
se il Ministro interrogato intenda assumere iniziative per individuare le risorse occorrenti, pari a 50 milioni di euro, o a carico del «Fondo infrastrutture ferroviarie, stradali e relativo a opere di interesse strategico», o a carico di fondi diversi dello Stato, allo scopo di permettere l'immediata presentazione al Cipe e l'approvazione definitiva del progetto della tangenziale di Morbegno sulla strada statale n. 38.
(3-02016)