• Testo interrogazione a risposta scritta

link alla fonte

Atto a cui si riferisce:
C.4/14455 [Razionalizzazione degli uffici postali in Friuli]
LEGGI ANCHE IL TESTO DELLA RISPOSTA ALL'INTERROGAZIONE
Testo della risposta scritta



MONAI, COMPAGNON, STRIZZOLO, FOLLEGOT, FEDRIGA, DI CENTA e GOTTARDO. - Al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che:
il futuro di undici uffici postali in Friuli Venezia Giulia è a rischio di chiusura; altri quindici uffici si avviano all'orario ridotto. Poste Italiane spa pare abbia in corso un progetto aziendale di chiusura e di «razionalizzazione» degli uffici postali della regione;
tale prospettiva è molto grave, in ragione delle specificità territoriali perché le chiusure e le riduzioni d'orario colpiscono in modo particolarmente pesante le zone collinari e la pedemontana;
l'elenco degli uffici destinati a chiudere definitivamente sono, in provincia di Pordenone, quelli di Casiacco e Pielungo (Vito d'Asio), Chievolis (Tramonti di Sopra), Dardago (Budoia), Solimbergo (Sequals) e Toppo (Travesio); in provincia di Udine chiuderanno gli uffici di Cornino e Flagogna (Forgaria), Madonna e Urbignacco (Buja), Mels (Colloredo di Monte Albano), Rivarotta (Teor), Plasencis (Mereto di Tomba), Romans (Varmo), San Tommaso (Majano), Socchieve, Torsa (Pocenia) e Trava (Lauco);
sono previste riduzioni d'orario che, in concreto, comporteranno il funzionamento su due, massimo tre giorni alla settimana, per gli uffici di Medea in provincia di Gorizia; Fagnigola (Azzano Decimo), Giais (Aviano), San Leonardo Valcellina (Montereale Valcellina) e San Martino Campagna (Aviano) in provincia di Pordenone; Comeglians, Forni Avoltri, Montenars, Ospedaletto, Ravascletto, Resiutta, San Leonardo, San Vito al Torre, Sauris e Vedronza (Lusevera) in provincia di Udine;
la riduzione o soppressione di tali servizi sta avvenendo in modo repentino ed unilaterale, con inconcludenti relazioni sindacali e senza alcuna trattativa né concertazione con le amministrazioni dei comuni

interessati, le quali stanno manifestando in modo deciso e motivato la loro contrarietà e intendono anche promuovere delle azioni legali;
va infine segnalata la frequente mancata consegna della posta in alcune delle zone citate, in particolare a Tramonti di Sopra e di Sotto -:
se il Ministro intenda intervenire con opportune iniziative al fine di evitare i contrasti istituzionali in atto tra Poste Italiane spa e gli enti locali, favorendo il mantenimento e garantendo l'efficienza dell'essenziale servizio pubblico nelle aree disagiate colpite dagli imminenti provvedimenti di chiusura o di riduzione delle aperture dei citati sportelli postali.
(4-14455)