• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/06541 [Proliferazione delle sale da gioco nella Penisola Sorrentina]
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Testo della risposta scritta



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-06541 presentata da RAFFAELE LAURO
martedì 10 gennaio 2012, seduta n.652

LAURO - Al Ministro dell'interno - Premesso che:

secondo una recentissima ricerca del Centro nazionale ricerche (CNR), quattro persone su dieci, in Italia, praticano il gioco d'azzardo, per un popolazione di 17 milioni di abitanti, in prevalenza giovani, che associano questa nefasta pratica con l'assunzione di tranquillanti;

il gioco d'azzardo sta proliferando in Italia in forme criminogene e, come fenomeno di massa, sta diventando una patologia sociale, più della tossicodipendenza, perché investe tutte le fasce sociali, su tutto il territorio nazionale;

la proliferazione, tuttavia, delle sale da gioco, in Penisola Sorrentina, è diventata preoccupante ed ha suscitato grande allarme nelle famiglie;

la Penisola Sorrentina, pregiato luogo turistico di richiamo internazionale, rischia di diventare un luogo di riciclaggio di denaro sporco della camorra e dell'indotto criminogeno (droga, usura);

è indispensabile che la struttura sociale ed economica di questa terra continui ad essere preservata da qualsiasi tipo di infiltrazione criminale,

si chiede di conoscere:

quale risulti essere il numero delle sale da gioco, autorizzate dalle amministrazioni comunali, operanti attualmente sui territori dei Comuni di Sorrento, Massa Lubrense, S. Agnello, Piano di Sorrento, Meta, Vico Equense, Capri ed Anacapri;

quale risulti essere la dislocazione logistica di queste sale, rispetto ai centri abitati e rispetto a luoghi particolarmente sensibili, come istituti scolastici e chiese;

se risulti la titolarità delle singole licenze, autorizzazioni o concessioni, facenti capo sia a persone fisiche che a società personali o di capitali;

se risulti la regolarità amministrativa dei procedimenti autorizzativi, con l'indicazione dettagliata dei tempi istruttori, dalla data della domanda presentata a quella della concessione;

quali risulti essere il numero delle domande, per ciascun Comune, non ancora evase, già presentate, con la data di presentazione e la titolarità delle richieste;

quali risultino essere i regolamenti adottati dai singoli comuni, se adottati, finalizzati alla disciplina dell'esercizio dell'attività nelle sale da gioco, con particolare riferimento all'ordine pubblico, alla tutela dei minori e dei ludopatici, nonché all'indotto criminogeno (spaccio stupefacenti, usura);

quali siano i dispositivi di sicurezza, finora adottati dalle Forze di polizia locali, in raccordo con le polizie municipali, per il controllo delle attività nelle sale da gioco, con particolare riferimento alla tutela dei minori;

quali siano le operazioni di polizia e se risultino inchieste della magistratura, non coperte da segreto istruttorio, che abbiano finora interessato titolari delle licenze di sale da gioco, operanti nella Penisola Sorrentina;

se risulti l'elenco dei titolari delle sale da gioco, persone fisiche o società, che abbiano, oltre che in Penisola Sorrentina, altre licenze analoghe in Comuni della provincia di Napoli, della Regione Campania o sul territorio nazionale;

se sia stato finora attivato, ai fini preventivi, un monitoraggio antimafia sulla Penisola Sorrentina, in relazione anche alla proliferazione delle sale da gioco, da parte della Direzione investigativa antimafia e della Direzione distrettuale antimafia, territorialmente competenti.

(4-06541)