• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
S.9/03066/025 [Prevedere misure a favore dell'emittenza televisiva locale]



Atto Senato

Ordine del Giorno 9/3066/25 presentato da ADRIANA POLI BORTONE
mercoledì 21 dicembre 2011, seduta n. 650

Fleres, Piscitelli, Villari
Il Senato,
premesso che:
la legge 27 ottobre 1993, n. 422 reca provvedimenti urgenti in materia
radiotelevisiva;
da allora numerosi ordini del giorno sono stati approvati dal Parlamento
che condividono l'azione trainante che l'emittenza locale ha per le
piccole e medie imprese. Una motivazione che assume particolare valore
in questa fase di forti turbolenze finanziarie che impongono oltre a una
politica di riduzione della spesa pubblica anche un deciso intervento di rilancio
dell'economia La nostra economia si fonda principalmente sulle
PMI, che rappresentano il 70,8 per cento del PIL nazionale; le PMI hanno
bisogno di TV locali forti per poter pubblicizzare i loro prodotti, fame aumentare
i consumi, con conseguente incremento della produzione, dei fatturati,
dell'occupazione;
nel comma 61 della legge di stabilita` 2011 sono stati previsti incrementi
per 45 milioni di euro per l'anno 2011 e 15 milioni per gli anni
2012 e 2013, la cui copertura e` data dalla legge n. 422 del 1993;
infatti, l'articolo 10 del decreto-legge 27 agosto 1993, n. 323, convertito,
con modificazioni, nella legge 27 ottobre 1993, n. 422, prevedeva
l'emanazione di un regolamento per la definizione di nuovi criteri di determinazione
dei canoni di concessione per la radiodiffusione e per la definizione
di un piano di interventi e di incentivi a sostegno dell'emittenza
televisiva locale e dell'emittenza radiofonica locale e nazionale, prevedendo
a tale scopo l'utilizzazione di una parte non inferiore a tre quarti
delle quote di competenza delle amministrazioni statali del canone di abbonamento
alla radiotelevisione, e degli introiti equiparati al canone determinato
ai sensi dell'articolo 4 della legge 25 giugno 1993, n. 206, equivalente
a 270 milioni di euro;
in attesa dell'emanazione del citato regolamento,
impegna il Governo
a prevedere nel prossimo provvedimento cosiddetto "milleproroghe
" misure a favore dell'emittenza televisiva locale. In particolare:
a sostituire l'articolo 1, comma 9, della legge 13 dicembre 2010,
n. 220, in modo che un importo pari a 240 milioni di euro, a valere sugli
introiti della gara di cui al comma 8, venga destinato alla quota prevista
annualmente a sostegno dell'emittenza radiotelevisiva locale dall'articolo
10 della legge 27 ottobre 1993, n. 422, e distribuito nel modo seguente:
50 milioni di euro relativi alle misure di sostegno dell'anno 2010; 50 milioni
di euro relativi alle misure di sostegno dell'anno 2011; 50 milioni di
euro relativi alle misure di sostegno dell'anno 2012; 90 milioni di euro
relativi alle misure di sostegno dell'anno 2013;
a valutare l'opportunita` di far si che siano attribuite ai fornitori di
servizi di media in ambito locale che raggiungano una copertura pari ad
almeno l'80 per cento del territorio nazionale, sia attraverso accordi con
operatori di rete locali, sia in parte attraverso tali accordi e per la parte
restante in forma di contenuti condivisi (syndacation), numerazioni automatiche
dei canali della televisione digitale terrestre destinate ai canali nazionali.
(numerazione resoconto Senato G124)
(9/3066/25)
Poli Bortone, Viespoli, Castiglione, Centaro, Ferrara, Alberto Filippi,