• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

link alla fonte

Atto a cui si riferisce:
S.4/06464 [Fenomeno delle mucche vaganti sul raccordo autostradale Avellino-Salerno]
LEGGI ANCHE IL TESTO DELLA RISPOSTA ALL'INTERROGAZIONE
Testo della risposta scritta



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-06464 presentata da VINCENZO FASANO
mercoledì 21 dicembre 2011, seduta n.649

FASANO - Ai Ministri delle infrastrutture e dei trasporti e delle politiche agricole alimentari e forestali - Premesso che:

sabato 17 dicembre 2011 si è verificata l'invasione di un gruppo di bovini sul raccordo autostradale Avellino-Salerno in direzione sud, tra le uscite di Lancusi e Baronissi, in prossimità della galleria di Cologna;

l'invasione ha provocato più di dieci chilometri di coda mandando il traffico in tilt non solo sul suddetto raccordo, ma anche sulle arterie cittadine dei Comuni di Baronissi, Pellezzano e Fisciano;

solo l'intervento di personale Anas, polizia stradale, carabinieri, corpo forestale, Polizia municipale e Azienda sanitaria locale (Asl) è riuscito ad allontanare la mandria di mucche dalla sede stradale e a ripristinare la normale circolazione;

considerato che il fenomeno delle mucche vaganti non è nuovo e, nel tempo, è stato causa di diversi incidenti, anche gravissimi. Nel 2004 la studentessa universitaria Maria Teresa Turturiello morì dopo essersi schiantata con l'auto contro un bovino vagante. Una simile tragedia è stata sfiorata nel novembre 2011, quando due ragazzi di Nocera, all'altezza dell'uscita autostradale di Baronissi, si sono imbattuti in una mandria, distruggendo l'auto e provocando la morte di due animali;

tenuto conto che diversi sindaci della zona, per garantire la sicurezza degli automobilisti e per evitare problemi alla viabilità locale, hanno adottato ordinanze volte a colpire con pesanti sanzioni amministrative gli allevatori i cui animali creano pericolo e distruzione alle coltivazioni, a chiedere agli stessi allevatori il rimborso delle spese anticipate dal Comune per la cattura dei loro animali, o addirittura a disporre l'abbattimento degli stessi bovini in caso di estrema necessità per l'incolumità pubblica,

l'interrogante chiede di sapere se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza della situazione descritta sopra e, in caso affermativo, quali provvedimenti intendano adottare per porre fine a un fenomeno tanto diffuso quanto pericoloso.

(4-06464)