• Testo interrogazione a risposta scritta

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Atto a cui si riferisce:
C.4/14348 [Sperimentazione illegale su animali]
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Testo della risposta scritta



FRASSINETTI, CECCACCI RUBINO, CATANOSO, FAENZI, REPETTI, BIANCOFIORE, BOCCIARDO, SALTAMARTINI e GIAMMANCO. - Al Ministro della salute, al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. - Per sapere - premesso che:
da fonti stampa risulta che negli scorsi mesi la Guardia di finanza ha scoperto a Mirandola (Modena) un casolare adibito a laboratorio clandestino di sperimentazione e ricerca sugli animali in cui, senza alcuna autorizzazione ed in condizioni igieniche pessime, si compivano atroci esperimenti e vivisezioni su animali vivi e test su dispositivi medici;
la Guardia di finanza ha disposto l'immediato sequestro del casolare e delle attrezzature di laboratorio denunciando varie persone tra cui il responsabile del laboratorio;

risulta che da un comunicato stampa della Lega antivivisezione del 22 dicembre 2011 l'università degli studi di Modena, autorizzata ai sensi del decreto legislativo n. 116 del 1992 ad effettuare test su animali, avrebbe richiesto un'autorizzazione in deroga per un progetto di ricerca senza uso di anestesia formulata proprio a nome del responsabile del laboratorio non autorizzato, indagato ed ora condannato per sperimentazione illegale su animali;
è inaccettabile che l'università degli studi di Modena, prestando di fatto il proprio nome, consenta ad una persona indagata per reati tanto gravi di continuare ad effettuare esperimenti simili a quelli effettuati, presumibilmente, in maniera illecita sino a quel momento, con il rischio di prestarsi a un tentativo in extremis di regolarizzare un'attività sino a quel momento pienamente illegale -:
se i Ministri interrogati siano a conoscenza di quanto descritto in premessa ed, effettuate le idonee verifiche, se considerino opportuno negare all'università degli studi di Modena l'autorizzazione ad intraprendere il progetto di ricerca richiesto, verificando al contempo se gli organi dell'università di Modena, al momento della succitata richiesta di autorizzazione in deroga, fossero a conoscenza dei presunti e gravi illeciti commessi dal responsabile del laboratorio clandestino.
(4-14348)