• Testo interrogazione a risposta scritta

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Atto a cui si riferisce:
C.4/14339 [Rivedere la normativa nazionale sull'ippica a tutela delle razze equine e del trattamento degli animali nelle gare ]



REALACCI. - Al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che:
la Federippodromi nei giorni scorsi nel quale ha dichiarato che non potrà disegnare e programmare l'attività del 2012 «perché le risorse comunicate dall'Agenzia per lo Sviluppo del Settore Ippico (ASSI), ex-UNIRE, nei recenti incontri non sono assolutamente sufficienti né per il montepremi né per le società di corse. Conseguentemente il 10 gennaio 2012, gli ippodromi del nostro Paese rischiano di chiudere i cancelli ad ogni tipo di attività»;
stante la gravissima crisi che il settore ippico sta attraversando e il calo repentino delle risorse che l'ASSI potrà distribuire l'anno venturo, anche l'ippodromo di San Rossore a Pisa potrebbe essere messo in ginocchio dai preannunciati tagli e non essere più in grado di proseguire la sua attività;
conseguentemente il destino di migliaia di occupati, di aziende strutturate ed attive da decenni, dipende solo ed esclusivamente da un serio, rapido ed incisivo rilancio delle forme di finanziamento del settore, compresa la revisione del sistema delle scommesse ippiche;
è utile poi aggiungere che, per quanto riguarda il caso di Pisa nel 2011, Alfea, società di gestione dell'ippodromo di San Rossore, si è peraltro distinta nel quadro nazionale sia in termini produttivi che di efficienza a confronto con le altre realtà in affanno. A tal proposito si evidenzia che il proprio bilancio in positivo risulta essere una rarità nel contesto italiano. «I dati più significativi sono quelli dei premi vinti dai cavalli residenti a San Rossore sulla pista di casa e sugli altri ippodromi italiani che assommano a 8,7 milioni di euro, mentre l'Alfea distribuisce un montepremi pari a 3,4 milioni, 1,3 dei quali vinti dai cavalli non allenati a Pisa»;

nella seduta del 15 dicembre 2011 il Consiglio comunale di Pisa ha votato all'unanimità dei presenti a favore di un rilancio dell'ippica nazionale e della tutela dell'Ippodromo di San Rossore -:
quali iniziative urgenti intendano assumere i Ministri interrogati per rivedere la normativa nazionale sull'ippica a tutela delle razze equine e del trattamento degli animali nelle gare e contemporaneamente rilanciare il sistema delle scommesse e finanziamento degli ippodromi a tutela dei lavoratori.
(4-14339)