• Testo interrogazione a risposta scritta

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Atto a cui si riferisce:
C.4/14266 [Attività di prospezione geosismica nel mare Adriatico]
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Testo della risposta scritta



ZAZZERA. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. - Per sapere - premesso che:
nei giorni tra il 20 ed il 25 novembre 2011 sono state effettuate prospezioni geosismiche in Adriatico, in acque internazionali tra le coste pugliesi e quelle greche;
il 30 novembre 2011 all'isola di Corfù (nella Grecia ionica) si sono spiaggiati tre Ziphius cavirostris, grandi cetacei chiamati più comunemente «balene dal becco d'oca»;
quasi contemporaneamente, e precisamente la notte successiva, altri due esemplari di Ziphius cavirostris sono stati ritrovati sulla spiaggia di Capo Rizzuto, sulla costa ionica della Calabria. Si trattava di una femmina di oltre 5 metri (morta sul colpo) e di un cucciolo;
di questi particolari cetacei conosciamo l'attitudine a frequentare le profondità marine e la forte sensibilità all'inquinamento acustico del mare;
in effetti le cause dello spiaggiamento sono probabilmente correlate a disturbi sonori che provocano il disorientamento degli animali, portandoli alla morte;
è molto difficile appurare un nesso causale tra i decessi e l'inquinamento provocato dalle attività umane, visto che rimangono tutt'ora sconosciute le origini dello spiaggiamento dei 7 capodogli (physeter macrocephalus) il 7 dicembre 2009 vicino alla foce di Capojale-Laguna di Varano (Foggia), e degli altri due esemplari sul litorale di Vieste (Gargano);
tuttavia è opinione diffusa che «In genere ad esempio (gli spiaggiamenti) accadono in presenza di navi che effettuano esercitazioni militari o prospezioni geologiche alla ricerca di giacimenti di gas o petrolio. Uno strano suono, «fischio» o «emissione», così è stato descritto, è stato sentito nell'area dello spiaggiamento greco. Questo suono si ripeteva a intervalli di 10-15 secondi. I soccorritori pensavano fosse uno degli zifili ad emetterlo, ma il suono è continuato anche dopo la morte dell'esemplare, per ore. Era questo suono collegato alle cause che hanno provocato lo spiaggiamento, impossibile dirlo. I soccorritori non hanno visto navi nelle vicinanze, ma un pescatore ha detto di avere visto in quella zona, quel giorno, una «strana» nave che secondo lui «stava cercando petrolio» (www.storiedimare.net 1o dicembre 2011) -:
se il Ministro interrogato intenda chiarire le cause dello spiaggiamento degli esemplari citati in premessa e se vi sia correlazione con l'attività di prospezione geosismica da parte delle navi «Princess» e «Thor Guardian» della società petrolifera Northern Petroleum attualmente in corso nelle aree denominate F39 ed F40 a largo di Brindisi.
(4-14266)