• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/04829-A/153 [Incentivare la presenza dei giovani in agricoltura]



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/4829-A/153 presentato da CARLO EMANUELE TRAPPOLINO testo di venerdì 16 dicembre 2011, seduta n.562

La Camera,
premesso che:
il decreto in esame all'articolo 27 comma 3 novella l'articolo 7 della legge n. 183/2011 (legge di stabilità 2012) che ha introdotto disposizioni volte alle dismissioni di terreni agricoli dello Stato o di enti pubblici nazionali, attribuendo ai giovani un diritto di prelazione nel processo di alienazione;
in particolare l'articolo 7 della legge n. 183 dispone che l'Agenzia del Demanio debba curare l'alienazione dei terreni agricoli di proprietà dello Stato non utilizzabili per altre finalità istituzionali, ricorrendo alla trattativa privata per gli immobili di valore inferiore a 400 mila euro, e mediante asta pubblica per quelli di valore pari o superiore a 400 mila euro. Per le stesse finalità e con le medesime modalità anche le regioni, le province e i comuni possono vendere i beni di loro proprietà aventi destinazione agricola, anche avvalendosi dell'Agenzia del Demanio. I proventi netti derivanti dalle operazioni di dismissione sono destinati alla riduzione del debito pubblico;
inoltre, nel caso in cui nei cinque anni successivi alla vendita si verifichi un incremento del valore dei terreni a causa di cambi di destinazione urbanistica, è riconosciuta allo Stato una quota pari al 75 per cento della rivalutazione;
oggetto dell'alienazione possono essere i terreni statali «a vocazione agricola, non utilizzabili per altre finalità istituzionali» e quelli regionali o comunali «aventi destinazione agricola»;
le modifiche introdotte dal presente decreto alla disciplina della legge di stabilità 2012 in tema di dismissioni di terreni agricoli non risolvono, tuttavia, le principali questioni che attengono, soprattutto, alle effettive garanzie per i giovani di poter acquistare i terreni mediante l'attivazione di una linea di credito dedicata e all'introduzione di correttivi che evitino il prodursi di effetti speculativi in relazione alla possibilità prevista per i terreni agricoli «sdemanializzati» di incrementare il proprio valore grazie ai cambi di destinazione urbanistica,

impegna il Governo

a predisporre un piano giovani in agricoltura che incentivi il ricambio generazionale mediante:
1) agevolazioni e soluzioni innovative che consentano ai giovani imprenditori l'accesso al fattore terra sia mediante progetti di riordino fondiari su terreni pubblici, sia mediante la costituzione di una banca della terra come proposta dalla Commissione UE per la gestione dei terreni - con forme di affitto agevolato - resi liberi a seguito dai prepensionamenti;
2) misure per favorire l'accesso al credito potenziando ed indirizzando gli strumenti già esistenti, a livello regionale e statale attraverso l'ISMEA, per l'avvio dell'attività imprenditoriale;
3) misure per favorire la promozione di forme societarie innovative miste giovani e anziani, anche elevando il premio di primo insediamento per fornire un capitale al giovane per il proprio progetto di
impresa e consentire nello stesso tempo all'imprenditore senior un'uscita graduale dal mondo del lavoro.
9/4829-A/153.Trappolino, Oliverio, Zucchi, Agostini, Brandolini, Marco Carra, Cenni, Cuomo, Dal Moro, Fiorio, Marrocu, Mario Pepe (PD), Sani, Servodio, De Pasquale.