• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

link alla fonte

Atto a cui si riferisce:
S.9/1-00501/001 [Iniziative per valorizzare e premiare l'attività degli enti territoriali più efficienti]



Atto Senato

Ordine del Giorno 9/1-00501/1 presentato da MAURIZIO GASPARRI
martedì 13 dicembre 2011, seduta n. 644

Il Senato,
premesso che:
in data 2 dicembre 2009, nel corso del dibattito parlamentare sulle mozioni in materia di riforme istituzionali, è stato approvato, oltre al testo della maggioranza (1-00207), anche un testo proposto dalla senatrice Finocchiaro ed altri (1-00205, testo 3);
il 28 settembre 2011, nel corso di una seduta d'Aula sul medesimo argomento, non si è proceduto alla votazione delle mozioni presentate, aggiornando il dibattito ad un tempo successivo. In quell'occasione l'allora Ministro per la semplificazione normativa ebbe a dire: "se il tema sta veramente a cuore al Senato (...) perché non dedicare due mezze giornate alla settimana, ad esempio il martedì mattina ed il giovedì, che vengono normalmente poco utilizzate, per affrontare in una fase costituente solo quel determinato argomento (...). Credo che se per otto ore alla settimana si lavorasse in tal senso (...), entro due mesi riusciremmo ad arrivare in Aula";
il 19 ottobre 2011 è stata approvata dal Senato la richiesta di dichiarazione d'urgenza in ordine a numerosi disegni di legge sulle riforme costituzionali tra cui l'Atto Senato n. 2941 recante "Disposizioni concernenti la riduzione del numero dei parlamentari, l'istituzione del Senato federale della Repubblica e la forma di Governo";
nella composizione dell'attuale Governo non è stato previsto il Ministro per le riforme e per il federalismo;
ritenuto che, nelle more di un'organica riforma della Costituzione, sia comunque necessario dare piena e immediata attuazione alle vigenti disposizioni di legge in maniera da valorizzare e premiare l'attività degli enti territoriali più efficienti, che soddisfano i parametri di virtuosità previsti, e attivare così un circuito virtuoso che porti ad un contenimento della spesa pubblica e ad una ottimizzazione dei servizi resi ai cittadini;
sottolineata pertanto la necessità che sia adottato senza indugio il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze che deve ripartire gli enti territoriali in due classi, sulla base di una serie di parametri di virtuosità, ai sensi dell'articolo 20, comma 2, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, e successive modificazioni ed integrazioni;
sottolineata altresì la necessità che sia data tempestivamente certezza in ordine alle risorse a disposizione degli enti territoriali, in particolare con riguardo all'assegnazione delle risorse derivanti a comuni e province dal Fondo sperimentale di riequilibrio,
rilevato altresì come il Ministro per la coesione territoriale, nell'esporre alle Commissioni bilancio riunite di Camera e Senato il programma di intervento del Governo in materia di politiche di coesione territoriale abbia sottolineato, in materia di gestione dei fondi comunitari, il grave ritardo nel loro impiego che si manifesta con una percentuale di pagamenti eseguiti al 21 novembre 2011 pari al 7,4 per cento, essenzialmente connessa a 4 criticità: debolezza dei centri di coordinamento nazionale e regionale; le difficoltà di spesa dovute ai tagli di finanza pubblica non risolutivi e ai vincoli del patto di stabilità interno; frammentazione degli interventi; scarsa focalizzazione sui risultati e carenza di controllo civico,
impegna il Governo:
ad accelerare i tempi di adozione del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze relativo agli indici di virtuosità degli enti territoriali, ai sensi dell'articolo 20, comma 2, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, così come integrato dal decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148;
ad accelerare i tempi di adozione del decreto del Ministro dell'interno che, ai sensi dell'articolo 2 del decreto legislativo n. 23 del 2011, deve stabilire le modalità di alimentazione e di riparto del Fondo sperimentale di riequilibrio dei comuni per l'anno 2012, nonché le quote del gettito dei tributi immobiliari spettanti ai comuni medesimi che, anno per anno, sono devolute al Comune ove sono ubicati gli immobili oggetto di imposizione;
ad accelerare i tempi per l'approvazione del decreto del Ministro dell'interno che, ai sensi dell'articolo 21 del decreto legislativo n. 68 del 2011, deve stabilire le modalità di riparto del Fondo sperimentale di riequilibrio delle province per l'anno 2012;
a provvedere alla sollecita attuazione del Piano di azione per l'accelerazione e l'aumento di efficacia dei programmi cofinanziati dai fondi strutturali 2007-2013;
ad accelerare il percorso di attuazione delle disposizioni in materia di perequazione infrastrutturale contenute nell'articolo 22 della legge 5 maggio 2009, n. 42, con particolare riguardo agli interventi finalizzati agli obiettivi di cui all'articolo 119, quinto comma della Costituzione;
a valutare le possibili deroghe al patto di stabilità interno idonee a dare impulso al Piano di azione rimuovendo una delle criticità per l'utilizzo delle risorse aggiuntive per il co-finanziamento dei fondi strutturali europei disponibili, altrimenti a rischio;
a prevedere forme differenziate di concorso degli enti territoriali compresi nella prima classe di virtuosità siti nelle regioni, delle province autonome di Trento e di Bolzano, delle province e dei comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti, alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica, per gli anni 2012 e successivi, ai sensi delle disposizioni recate dai citati decreti-legge n. 98 del 2011 e n. 138 del 2011, con riguardo tanto al patto di stabilità interno quanto alla riduzione dei trasferimenti e delle risorse spettanti a ciascun ente dal Fondo sperimentale di riequilibrio.
(numerazione resoconto Senato G1)
(9/1-00501/1)
GASPARRI, VIESPOLI, FLERES, MALAN, QUAGLIARIELLO, AZZOLLINI, PALMIZIO, BENEDETTI VALENTINI