• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/06420 [Soppressione di numerosi treni a lunga percorrenza da e per Bolzano]



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-06420 presentata da MANFRED PINZGER
martedì 13 dicembre 2011, seduta n.644

PINZGER - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che:

il nuovo orario invernale di Trenitalia, entrato in vigore l'11 dicembre 2011, prevede la soppressione di vari treni notturni penalizzando in particolare i collegamenti nord-sud con conseguenze inaccettabili anche per i lavoratori del comparto che sono circa 800 in tutta Italia e che rischiano di perdere il posto di lavoro;

con la soppressione di numerosi collegamenti ferroviari a lunga percorrenza - ad esempio i treni da e per Lecce (partenza da Bolzano alle ore 9,21 ed arrivo a Bolzano alle ore 23,47), la coppia di treni Bolzano-Lecce/Napoli con partenza da Bolzano alle 21,30 ed arrivo a Bolzano alle 8,05 che ora raggiunge solamente Napoli, il collegamento ferroviario Bolzano-Monaco che giungeva a Bolzano il venerdì alle ore 21,27 e partiva da Bolzano alle ore 8,33 di sabato mattina, eccetera - si è creata ancora una volta una grave situazione per il trasporto ferroviario diretto nella provincia di Bolzano, sempre impegnata in particolar modo al mantenimento della qualità ambientale del territorio di cui è parte fondamentale l'utilizzo del trasporto ferroviario;

con la soppressione, inoltre, del collegamento ferroviario notturno Roma-Bolzano istituito per la stagione turistica si rischia di creare un enorme danno all'utenza, danneggiando in maniera particolare le migliaia di turisti che sia d'inverno che d'estate si indirizzano verso la provincia di Bolzano per raggiungere le molteplici località turistiche;

già a seguito del potenziamento delle linee ad alta velocità e della conseguente soppressione di importanti collegamenti ferroviari come l'Eurocity, che da Monaco di Baviera conduceva direttamente a Roma, o il treno notturno, che collegava la Capitale a San Candido, i disagi, per i turisti che non si fermano a Bolzano ma da lì proseguono per altre località turistiche della provincia, sono aumentati in quanto è necessario effettuare (almeno) un trasbordo per raggiungere la meta prescelta;

la soppressione, poi, del collegamento diretto Roma-San Candido (decisione presa da Trenitalia nel dicembre 2010 all'atto dell'entrata in vigore dell'orario invernale 2010/2011), aveva sollevato reclami e denunce non solo da parte di operatori turistici ma anche di numerosissime famiglie che sceglievano la Val Pusteria come destinazione delle proprie vacanze sia estive che invernali,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo non ritenga opportuno sollecitare, per quanto di competenza, l'Amministratore delegato di Trenitalia, Mauro Moretti, affinché vengano ripristinati i citati collegamenti soppressi, in quanto trattasi di treni che da sempre garantiscono un servizio importante per le famiglie e per i cittadini che da Bolzano raggiungono la loro città di origine;

se non ritenga che le decisioni assunte da Trenitalia possano avere effetti negativi sia sul turismo, sia, in particolare, sull'ambiente e sulla mobilità sostenibile.

(4-06420)