• Testo interrogazione in commissione

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Atto a cui si riferisce:
C.5/05796 [Vietare l'allevamento di animali destinati alla vivisezione e alla sperimentazione]



MANCUSO, BARANI, DE LUCA, CECCACCI RUBINO, MANNUCCI e FRASSINETTI. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che:
l'azienda Green Hill, di proprietà della multinazionale Marshall, è sita nel paese di Montichiari, in provincia di Brescia;
la Green Hill è l'unica azienda in Italia ad allevare cani di razza beagle destinati alla vivisezione e alla sperimentazione;
ogni anno vengono venduti dalla Green Hill ai laboratori di tutta Europa circa 2.500 cani;
tutte le ispezioni effettuate alla Green Hill dai vigili e dalla ASL, l'ultima delle quali a fine settembre 2011, hanno stabilito che l'allevamento è a norma;
di contro non si può negare, a giudizio degli interroganti, che l'attività della Green Hill sia del tutto contraria alla coscienza culturale del nostro Paese;
in poco tempo i comitati contrari all'attività della Green Hill hanno raccolto 17mila firme, consegnate al sindaco di Montichiari Elena Zanola;
il gruppo dedicato sul sito internet Causes conta ben 208mila adesioni, altri 24mila sono gli iscritti al dedicato gruppo facebook;
Albert Einstein, riferendosi alla vivisezione, ha scritto che «nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni»;
è stato ampiamente dimostrato che la sperimentazione su esseri animali può essere sostituita con altri metodi;
nei giorni scorsi circa 25.000 persone provenienti da tutta Italia hanno protestato pacificamente per le vie di Montichiari -:
se il Governo intenda assumere iniziative normative finalizzate a vietare attività di allevamento come quelle esercitate dalla Green Hill;
se il Governo intenda lanciare una campagna mediatica di sensibilizzazione contro la pratica della sperimentazione su primati, cani e gatti.
(5-05796)