• Testo interrogazione a risposta scritta

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Atto a cui si riferisce:
C.4/14143 [Utilizzo del termine profilattico nelle trasmissioni Rai]
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Testo della risposta scritta



MURA. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che:
nell'articolo intitolato «La Rai nel giorno dell'Aids: non dite profilattico»,

pubblicato sul Corriere della Sera del 2 dicembre 2011 a firma di Maria Teresa Meli, è riportata la notizia di una mail inviata da una funzionaria della Rai di nome Laura De Pasquale ai conduttori e ai redattori che stavano preparando le trasmissioni che sono andate in onda su Radio 1 dedicate alla giornata mondiale della lotta all'AIDS. In questa mail, facendo riferimento al Ministro della salute Renato Balduzzi si segnalava che «in queste ore il Ministro ha ribadito che in nessun intervento deve essere nominato esplicitamente il profilattico»;
questa notizia è stata smentita il 2 dicembre 2011 con una nota stampa del portavoce del Ministro della salute che ha dichiarato che nessuna indicazione è pervenuta dal Ministero circa l'uso del termine profilattico, aggiungendo che ogni altra iniziativa non è da ascriversi alla responsabilità del Governo ma ai dirigenti della Rai;
l'HIV continua ad essere una malattia molto diffusa nel mondo e molto pericolosa. Dal 1982 ad oggi sono 40.000 le persone morte in Italia, mentre il contagio si propaga con una media di 3.000 infezioni all'anno. Le stime effettuate sulle modalità del contagio relative all'anno 2010 dicono che l'80,7 per cento dei casi di infezione e avvenuto a seguito di rapporti sessuali non protetti e che l'età media dei contagiati è relativamente giovane attestandosi a 39 anni per gli uomini e 35 per le donne;
a fronte di tali dati, e ancora di più a fronte delle statistiche del fenomeno su scala mondiale, appare evidente che la prima e più efficace forma di prevenzione al diffondersi dell'HIV è un corretto uso del profilattico -:
se quanto riportato nell'articolo citato in premessa corrisponda al vero e se così non fosse quali azioni intenda intraprendere il Ministro della salute per tutelare la credibilità del Ministero rispetto all'eventuale non veridicità della direttiva volta ad impedire l'uso del termine profilattico nei programmi della Rai;
quali misure intenda realizzare il Ministro al fine di realizzare la massima prevenzione nei confronti della diffusione dell'HIV, con particolare riferimento alla diffusione dell'uso del profilattico.
(4-14143)