• Testo interrogazione a risposta scritta

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Atto a cui si riferisce:
C.4/14120 [Salvaguardare il settore suinicolo in Sardegna]
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Testo della risposta scritta



SCHIRRU, PES, CALVISI, OLIVERIO, FADDA e MELIS. - Al Ministro della salute, al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che:
i recenti casi di nuovi focolai di peste suina riscontrati in Sardegna hanno portato al blocco per gli allevatori sardi delle concessioni di autorizzazioni all'esportazione di carni suine fresche e prodotti a base di carne;
le mancate concessioni incidono ogni giorno più gravemente sull'economia dell'isola, con gravi perdite in termini di immagine e di quote di mercato che verranno difficilmente recuperate e con l'aggravante che i divieti imposti non impediscono tuttavia l'importazione di carni suine nell'isola;
tale situazione penalizza fortemente tutti gli allevatori, in particolar modo le oltre 400 aziende certificate che producono ed esportano i propri prodotti verso il continente e all'estero;
il blocco delle concessioni, inoltre, non ha contemplato in parallelo nessun

intervento profondo da parte delle istituzioni competenti nel rafforzamento del controllo e nel monitoraggio dell'allevamento abusivo, vero responsabile del perpetuarsi dei focolai della malattia;
diversi consiglieri regionali del Pd sardo hanno recentemente presentato - con una interrogazione alla regione - una proposta articolata in sei interventi, per debellare la peste suina, a cominciare da provvedimenti per sradicare il fenomeno dell'allevamento abusivo e per rilanciare il comparto della filiera del suino allevato in Sardegna, ferma restando la denuncia di una troppo superficiale gestione della materia da parte delle autorità preposte;
per uscire dall'emergenza ciclica sul tema dell'allevamento suinicolo e della profilassi, diviene sempre più necessaria la valorizzazione del suino autoctono di razza sarda nonché estendere la procedura della filiera HBLH, con verifica a tappeto su tutti i capi, certificando l'assenza della peste suina africana;
gli operatori del settore chiedono maggiore responsabilità da parte delle istituzioni e collaborazione tra le autorità sanitarie nazionali e quelle comunitarie, nonché l'assenso da parte del Ministero della salute su un corridoio sanitario che consenta alle aziende virtuose di esportare carni suine o insaccati certificati -:
se i Ministri siano a conoscenza di tale difficile situazione;
quali iniziative urgenti si intendano mettere in campo per salvaguardare il settore suinicolo, nell'economia dell'isola già fortemente compromessa, e per tutelare, in accordo con l'Unione europea, le aziende virtuose; quali procedure intenda avviare - in accordo con la regione Sardegna - per un rafforzamento rigoroso dei controlli sugli allevamenti e sulla tracciabilità dei prodotti, promuovendo insieme una determinante campagna di informazione che coinvolga tutti i soggetti della filiera, dagli allevatori ai macellatori e trasformatori, alle popolazioni rurali.
(4-14120)