• Testo interrogazione a risposta scritta

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Atto a cui si riferisce:
C.4/14100 [Mantenimento della sezione distaccata di Modena e del giudice di pace a Pavullo nel Frignano]
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Testo della risposta scritta



MIGLIOLI. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che:
la sezione distaccata di Pavullo nel Frignano, è stata istituita nel 1998 come sezione distaccata del tribunale di Modena e vi operano due magistrati, uno civile e uno penale, un cancelliere, un assistente giudiziario e un collaboratore;
l'ufficio del giudice di pace è composto da un giudice, da un cancelliere, un assistente giudiziario, un operatore amministrativo ed un collaboratore;
nel tribunale di Pavullo nel Frignano risultano iscritte mediamente ogni anno 270 esecuzioni immobiliari, 434 cause civili, 257 procedure di volontaria giurisdizione e 122 cause penali, con un pronunciamento medio nell'anno di 173 sentenze civili, 101 sentenze penali e 270 decreti ingiuntivi;
dinnanzi al giudice di pace mediamente risultano iscritti ogni anno 397 cause civili e 40 procedimenti penali;
la sezione distaccata del tribunale di Pavullo si colloca in una posizione geografica strategica, in quanto la sezione distaccata comprende 14 comuni (Pavullo nel Frignano, Fanano, Fiumalbo, Lama Mocogno, Montecreto, Montese, Pievepellago, Polinago, Riolunato, Serra Mazzoni, Sestola, Zocca, Guiglia e Palagano) per una estensione territoriale di 1410 chilometri quadrati corrispondente a quasi il 50 per cento del territorio di tutta la provincia di Modena;
il giudice di pace comprende invece 11 comuni;
il numero di residenti interessati al circondato della sezione distaccata del tribunale di Pavullo è di circa 60.000 unità in un territorio quello montano dove il servizio del tribunale è un servizio essenziale non solo per la risoluzione del contenzioso civile e penale ma anche per tutta l'attività di giurisdizione volontaria (eredità, tutele e curatele, autorizzazioni ai cittadini ecc.) che si svolgono quotidianamente;
tutto questo con costi assai modesti a carico del bilancio statale e questo grazie anche al significativo contributo del comune di Pavullo nel Frignano che si fa carico di una spesa rilevante per il funzionamento degli uffici giudiziari;
una attenta e oculata riorganizzazione della dislocazione sul territorio degli uffici giudiziari così come previsto dal decreto-legge n. 138 del 13 agosto 2011 recante misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e lo sviluppo che nell'articolo 1 comma 1 lettera d) prevede di «procedere alla soppressione ovvero alla riduzione delle sezioni distaccate dei Tribunali» non può e non dovrebbe tradursi in soppressione lineare di alcuni tribunali senza un'analisi preventiva ed obiettiva che considera le esigenze funzionali socio-economiche e territoriali di tutti gli uffici in cui si amministra la giustizia;
in particolare riguardo alle aree di pertinenza della sezione staccata del tribunale di Pavullo nel Frignano che opera in un'area quella montana in cui la viabilità non consente di raggiungere se non con tempi eccessivi le altre sedi di Modena e di Sassuolo, in particolare con avverse condizioni meteorologiche che si determinano in montagna nel periodo invernale;

aree montane già duramente colpite per chi vi abita e vi lavora da rilevanti riduzioni ai fondi per lo sviluppo e il sostegno alle aree deboli ad iniziare dai servizi essenziali quali la scuola, la sanità, i trasporti e altro;
per questo le istituzioni locali, comuni, comunità montana, le associazioni sindacali e di categoria, hanno assunto posizioni convergenti sulla necessità di mantenere in funzione la sezione distaccata del tribunale e dell'ufficio del giudice di pace di Pavullo nel Frignano -:
se il Governo intenda assumere ogni iniziativa di competenza in relazione al mantenimento della sezione staccata di Modena e del giudice di pace a Pavullo nel Frignano, confermando la presenza di questo servizio essenziale per le comunità dei comuni interessati.
(4-14100)