• Testo interrogazione in commissione

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Atto a cui si riferisce:
C.5/05776 [Garantire l'imparzialità e l'efficienza delle autorità indipendenti, in particolare dell'autorità di vigilanza sui contratti pubblici]



MARIANI, AMICI, LENZI, FERRANTI, BARETTA, MARGIOTTA, BRAGA, LOSACCO e BRESSA. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che:
in data 6 ottobre 2011 è stata presentata l'interrogazione n. 5-05425, relativa al lodo arbitrale per la galleria Pavoncelli-bis, che vede come presidente del collegio arbitrale un componente dell'autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture;
detto lodo ha tra l'altro liquidato tre milioni di euro tra spese legali e consulenze, tra cui circa due milioni agli arbitri, oltre 400.000 mila ai consulenti e 150.000 euro ai tre segretari del collegio;
tali compensi sono stati considerati del tutto fuori norma dalla Avvocatura dello Stato che ha impugnato il lodo con una memoria di 196 pagine, come riportato dalla stampa;
in data 11 novembre 2011 la corte d'appello ha accolto la richiesta di sospensiva del lodo;
tale vicenda ancora una volta rende evidente che l'utilizzo distorto dell'arbitrato invece di accelerare la realizzazione delle opere rimediando alle lentezze della giustizia civile, danneggia gravemente l'interesse pubblico primario di coniugare il corretto ed efficiente uso delle risorse pubbliche nonché il rigoroso rispetto delle regole dettate dal codice degli appalti con la efficace e tempestiva realizzazione di opere necessarie per il benessere della comunità;
a giudizio degli interroganti, appare ancor di più discutibile che chi ha funzione di alta vigilanza sul settore degli appalti svolga contemporaneamente funzioni arbitrali nelle stesse materie e in ordine agli stessi soggetti sui quali si può esercitare la vigilanza -:
quali iniziative normative, anche urgenti, il Governo intenda assumere per garantire l'imparzialità e l'efficienza delle attività delle autorità indipendenti, in particolare dell'autorità di vigilanza sui contratti pubblici, anche rivedendo il regime delle incompatibilità per i componenti delle suddette autorità.
(5-05776)