• Testo interrogazione a risposta scritta

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Atto a cui si riferisce:
C.4/14007 [Dichiarare lo stato di emergenza per i territori della provincia di Catanzaro colpiti dall'alluvione]



OLIVERIO e LARATTA. - Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che:
tra il 22 e il 23 novembre 2011 fenomeni meteorologici di particolare intensità hanno di nuovo sconvolto alcune aree del nostro Paese, trasformando un evento atmosferico in un bollettino di guerra per gli abitanti della Calabria e della Sicilia così accomunati alla recente tragedia successiva ad un evento meteorologico verificatasi a Genova e in Lunigiana;
è evidente che non è più possibile rimandare quegli interventi strutturali di difesa del suolo e del territorio da troppo tempo ignorati se non vogliamo perdere altre vite umane; gli studi in materia indicano chiaramente che tre quarti del totale dei comuni italiani sono a rischio di alluvione, frane e dissesti di vario genere

e, pertanto, chiariscono, se ce ne fosse ancora bisogno, che la tutela del territorio è oggi per l'Italia l'opera pubblica più urgente e importante;
il maltempo degli ultimi giorni ha provocato allagamenti e frane in Calabria e Sicilia; drammatica è la situazione nel messinese dove un'ondata di fango ha trascinato via le persone causando tre vittime, tra cui un bimbo di 10 anni; il maltempo ha provocato un morto anche in provincia di Catanzaro per il crollo di un muro di contenimento che ha ceduto a causa delle forti piogge che si sono abbattute sulla zona;
il territorio calabrese è in ginocchio, soprattutto in provincia di Catanzaro dove per tutta la notte del 22 novembre 2011 è continuato a piovere; dopo aver provocato il deragliamento di un treno nel tratto tra Catanzaro e Lamezia il maltempo si è allargato a tutto il Catanzarese provocando l'esondazione di diversi torrenti tra cui l'Umbro, a Cropani, e determinando una situazione particolarmente grave su Catanzaro città, l'area più colpita al momento, dove ci sono ancora famiglie isolate e si sta procedendo all'evacuazione di alcune persone; allagamenti e disagi hanno segnato tutta la rete viaria e ferroviaria causandone la chiusura come è stato per la linea ferroviaria tra Crotone e Soverato; difficoltà si registrano anche per l'approvvigionamento idrico e le linee telefoniche;
la provincia di Catanzaro chiede con urgenza risorse per far fronte ai danni provocati dal maltempo e per intervenire in modo incisivo sulle infrastrutture più importanti, che hanno subito danni;
la situazione del territorio della suddetta provincia risulta, infatti, estremamente compromessa perché la viabilità è stata danneggiata ovunque e necessita di un intervento importante, con fondi adeguati, che consenta di poter rapidamente fra fronte alle situazioni di criticità;
è dagli anni settanta che il territorio calabrese non beneficia di nessun tipo di intervento di prevenzione e tutela e che ora viene fuori con tutta la sua fragilità resa ancora più grande da quei fenomeni di abusivismo dilagante che rappresentano una piaga che non si riesce a sanare;
al momento le istituzioni locali stanno lavorando con le sole proprie forze nel tentativo di arginare i danni più rilevanti ma l'intervento delle competenze centrali non può farsi attendere; in particolare è urgente che vengano esercitate le prerogative che la normativa vigente affida al Governo centrale in materia di politiche di protezione civile, di poteri di ordinanza, di promozione e di coordinamento delle attività di intervento finalizzate alla tutela dell'integrità della vita, dei beni, degli insediamenti e dell'ambiente dai danni o dal pericolo di danni derivanti da calamità naturali, da catastrofi o da altri grandi eventi che determinino situazioni di rischio -:
se non ritenga urgente dichiarare lo stato di emergenza per i territori della provincia di Catanzaro colpiti dai recenti eventi alluvionali al fine di intervenire immediatamente per fornire il necessario sostegno alle istituzioni territoriali nel far fronte ai molteplici danni subìti dalle zone alluvionate che hanno avuto anche la perdita di vite umane.
(4-14007)