• Testo Audizione

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Atto a cui si riferisce:
Audizione di esperti nell'ambito dell'indagine conoscitiva sul percorso nascita e sulla situazione dei punti nascita con riguardo all'individuazione di criticità specifiche circa la tutela della salute della donna e del feto e sulle modalità di esercizio dell’autodeterminazione della donna nella scelta tra parto cesareo o naturale. "NASCERE SICURI"



Legislatura 16º - 12ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 260 del 14/06/2011


Seguito dell'indagine conoscitiva sul percorso nascita e sulla situazione dei punti nascita con riguardo all'individuazione di criticita' specifiche circa la tutela della salute della donna e del feto e sulle modalita' di esercizio dell'autodeter-minazione della donna nella scelta tra parto cesareo o naturale. "NASCERE SICURI": audizione di esperti  

 

           

Riprende l'indagine conoscitiva sospesa nella seduta del 7 giugno scorso.

 

La professoressa GUANA, dopo aver espresso il proprio apprezzamento per l'indagine conoscitiva avviata dalla Commissione, illustra l'esperienza dei corsi di preparazione al parto negli ospedali e nelle diverse realtà territoriali, con particolare riferimento al loro numero, al tasso di adesione, alle criticità emerse e agli aspetti qualitativi. In particolare, evidenzia come solo il 35,5 per cento delle donne in gravidanza partecipa ai corsi di accompagnamento alla nascita e come le donne acquisiscono informazioni su tali corsi dai familiari, amiche, ostetriche e consultori familiari. I fattori che facilitano la partecipazione delle donne dipendono dalla possibilità di essere seguite dall'ostetrica, dal livello d'istruzione e di occupazione, nonchè dalla età.

Un altro aspetto rilevante è costituito dalla promozione dell'allattamento al seno che rientra tra le competenze ed i doveri dell'ostetrica, attraverso un adeguato percorso formativo teorico-pratico. E' infatti condiviso a livello internazionale che l'allattamento al seno comporta dei vantaggi per la salute sia della madre che del bambino. Anche l'assistenza alla fase post partum richiede notevole attenzione poiché si tratta di un momento caratterizzato da forti emozioni e cambiamenti fisici. In tale contesto, ricorda come nel passato la figura dell'ostetrica condotta aveva un ruolo sociale sul territorio e nella comunità, costituendo il punto di riferimento per la donna. Negli ultimi anni le ostetriche, i ginecologi ed i pediatri stanno sostenendo modelli assistenziali diretti ad un'adeguata presa in carico della madre e del bambino dopo la dimissione ospedaliera.

 

La dottoressa CINOTTI espone la situazione delle case da parto sul territorio nazionale, ricordando come alcune aziende hanno creato spazi diversi da quelli ospedalieri, denominati case di maternità. In tal senso, la FNCO si rende disponibile a realizzare un'indagine quantitativa e qualitativa su tali strutture, di cui un esempio apprezzabile è rappresentato dal centro nascita Margherita dell'Azienda ospedaliero-universitaria Careggi di Firenze. Infatti, tale centro nascita ad oggi rappresenta l'unico modello operante a totale autonomia gestionale dell'ostetrica.

 

Il senatore GRAMAZIO (PdL)  ricorda che il Ministero della salute ha promosso una campagna specifica in favore dell'allattamento al seno, campagna intorno alla quale devono essere sviluppate idonee iniziative da parte delle stesse strutture ospedaliere.

Nel chiedere ulteriori ragguagli ai soggetti auditi su tale argomento, ricorda come in passato anche l'ARES Lazio si fece artefice di tale sensibilizzazione, contribuendo ad invertire una impostazione che in precedenza metteva più in luce i rischi dell'allattamento al seno.

 

La senatrice BASSOLI (PD)  ritiene utile che anche i rappresentanti della FNCO avanzino suggerimenti su come promuovere la partecipazione e la diffusione di corsi di preparazione al parto, i quali, come appreso nella seduta odierna, registrano una percentuale ancora troppo bassa di adesione soprattutto nelle Regioni meridionali.  Occorrerebbe, peraltro, comprendere se soprattutto nel Mezzogiorno vi sia anche una carenza delle stesse strutture consultoriali necessarie a diffondere questo tipo di servizio.

Per quanto riguarda le case di maternità il contributo della FNCO potrebbe essere prezioso per disporre finalmente di un censimento di tali strutture anche per comprendere come sono organizzate, disciplinate e come realmente esse funzionano. A tal fine, chiede al Presidente di estendere tale richiesta al Ministero della salute che al fine di sapere se esperienze di questo tipo consentano effettivamente alle donne di partorire nelle migliori condizioni di salute e benessere.

 

Il senatore GUSTAVINO (UDC-SVP-AUT:UV-MAIE-VN-MRE-PLI), dopo aver espresso apprezzamento verso le campagne per l'allattamento al seno - con l'avvertenza che le stesse non devono in qualche modo innescare pericolosi fondamentalismi o colpevolizzazioni verso quelle donne che non possono allattare - sottolinea come, anche nel corso di questa audizione, siano state segnalate le profonde differenze regionali, differenze che non sempre sono spiegabili con ragioni di tipo economico. Nel merito, chiede il contributo dei rappresentanti della FNCO per comprendere in che modo le ostetriche possano partecipare alla certificazione dei punti nascita e se sono praticabili corsi di preparazione al parto a distanza, anche attraverso internet.

 

Il PRESIDENTE, dopo aver espresso il proprio apprezzamento nei confronti delle considerazioni esposte dalla FNCO nella seduta odierna, ricorda come qualunque parto possa dichiararsi spontaneo solo dopo che è avvenuto, trattandosi di un evento che fino all'ultimo non è esente da rischi e complicanze.

Per quanto concerne l'esperienza delle case della maternità, concorda sul livello di eccellenza del centro nascita Margherita di Firenze; tuttavia, occorre verificare il costo e la domanda di questo tipo di servizio, per valutare se esso è in grado di dare quella particolare assistenza che le donne in gravidanza richiedono.

Ritiene condivisibile che prosegua la sensibilizzazione nei confronti dell'allattamento al seno, evitando di colpevolizzare quelle donne che sono impossibilitate ad allattare il proprio bambino. Esprime quindi un giudizio favorevole nei confronti dei corsi di preparazione al parto,  anche se occorre monitorare la loro adeguatezza qualitativa e soprattutto la capacità di formare un'alleanza tra l'assistente e la donna, alleanza che dovrebbe essere mantenuta durante tutto il percorso.

Rassicura infine la senatrice Bassoli, che, anche per il tramite dei consulenti della procedura informativa, si farà carico di richiedere al Ministro della salute maggiori elementi informativi sulle case di maternità, sulla campagna di allattamento al seno e sui corsi di preparazione al parto.

 

La professoressa GUANA evidenzia come la campagna in favore dell'allattamento al seno dimostri come sia necessaria la formazione professionale dei soggetti coinvolti, anche nell'ottica di un percorso olistico, nel quale si valorizzino sia i profili di salute che quelli di natura emozionale e psicologica.

Per quanto riguarda poi i corsi di accompagnamento alla nascita rappresenta un indubbio vantaggio il fatto che siano state emanate di recente delle apposite linee guida sulla gravidanza fisiologica.

 

La dottoressa CINOTTI, nel ribadire come il rispetto della volontà della donna sia basilare, osserva come la parto-analgesia richieda operatori preparati e competenti, mentre l'insorgenza di complicanze e rischi nella fase del parto giustifica che l'assistenza sia il più possibile curata.

Conferma la disponibilità della FNCO a collaborare nel prosieguo dell'indagine conoscitiva, segnalando l'esigenza di prestare la dovuta attenzione anche alla fase post partum.

 

Il PRESIDENTE comunica che la documentazione fornita dai soggetti auditi sarà disponibile per la pubblica consultazione.

 

La Commissione prende atto.

 

Il PRESIDENTE, dopo aver ringraziato i soggetti auditi per il contributo dato ai lavori della Commissione, dichiara quindi chiusa l'audizione e rinvia il seguito dell'indagine conoscitiva.

 

Il seguito dell'indagine conoscitiva è quindi rinviato.

 

 

La seduta termina alle ore 15,55.