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Atto a cui si riferisce:
C.4/02541 BUCCHINO. - Al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione. - Per sapere - premesso che: con regolamento del 2007 per la...



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata giovedì 17 novembre 2011
nell'allegato B della seduta n. 550
All'Interrogazione 4-02541 presentata da
GINO BUCCHINO
Risposta. - L'interrogazione in esame concerne l'emanazione da parte dell'Inpdap del nuovo regolamento per la concessione dei mutui ipotecari ai propri iscritti, con particolare riferimento alla revisione dei tassi di interesse.
Al riguardo l'Inpdap ha fatto sapere che con delibera n. 155 del 2 febbraio 2010, successivamente modificata dalla delibera n. 166 del 10 marzo 2010, il Commissario straordinario dell'Istituto ha approvato il nuovo regolamento per l'erogazione dei mutui ipotecari destinati all'acquisto di unità abitative da adibire a prima casa in favore degli iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.
Il regolamento è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana n. 85 del 13 aprile 2010 ed è entrato in vigore a decorrere dal 1o luglio 2010.
Le finalità che le nuove regole tendono a perseguire sono la razionalizzazione della materia nel suo complesso - considerate anche le recenti modifiche legislative (legge n. 222 del 2007) che hanno consentito anche ai pensionati di aderire alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali - e la garanzia del finanziamento alle fasce più bisognose, tenuto conto che da qualche anno, a causa dell'elevato numero delle domande di credito da parte degli iscritti, le risorse economiche destinate all'erogazione di prestiti e mutui si sono rivelate non sempre sufficienti a soddisfare tutte le richieste.
Le novità di maggior rilievo riguardano l'introduzione del meccanismo della graduatoria, quale criterio per determinare la priorità, l'abolizione della prestazione di mutui ipotecari alle cooperative di iscritti, in quanto gli iscritti possono autonomamente accedere alla prestazione, l'esclusione della possibilità di concedere il finanziamento a coloro che siano già proprietari di immobili nel territorio nazionale e le precisazioni circa la portabilità del mutuo.
Inoltre, i tassi di interesse praticati per la concessione dei mutui sono stati ritoccati in linea con l'andamento di quelli di mercato e risultano i seguenti: mutui a tasso fisso di durata 10/15/20/25/30 anni, 3,75 per cento per l'intera durata del mutuo; mutui a tasso variabile di durata 10/15/20/25/30 anni, 3,50 per cento per il primo anno e, con decorrenza dalla terza rata, tasso variabile pari all'Euribor a 6 mesi, calcolato su 360 giorni, maggiorato di 90 punti base, rilevato il 30 giugno del semestre precedente ed applicato sul debito residuo a tale data.
In conclusione, in seguito all'emanazione del nuovo regolamento per l'erogazione di mutui ipotecari le esigenze prospettate dall'interrogante possono dirsi soddisfatte.

Il Sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali: Luca Bellotti.