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Atto a cui si riferisce:
C.4/11825 [Distribuzione delle tessere elettorali nel comune di Treviso]



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata giovedì 17 novembre 2011
nell'allegato B della seduta n. 550
All'Interrogazione 4-11825 presentata da
ANTONIO BORGHESI
Risposta. - Le modalità di rilascio, aggiornamento e rinnovo della tessera elettorale personale a carattere permanente sono disciplinate dal decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 2000, n. 299 e successive modificazioni. In particolare, l'articolo 3 prevede che la «consegna della tessera elettorale è eseguita, in plico chiuso, a cura del comune di iscrizione elettorale, all'indirizzo del titolare».
Il successivo articolo 4, comma 2, stabilisce che le variazioni dei dati o delle indicazioni contenute nella tessera, conseguenti alle revisioni delle liste elettorali, previste dal decreto del Presidente della Repubblica n. 223 del 1967, vengono effettuate dall'ufficio elettorale comunale, che provvede a trasmettere per posta, all'indirizzo del titolare, un tagliando di convalida adesivo contenente i relativi aggiornamenti, che il titolare stesso incolla nell'apposito spazio all'interno della tessera elettorale.
Analogamente si procede in caso di variazione dei dati relativi al collegio o circoscrizione amministrativa nei quali l'elettore può esprimere il voto.
In seguito alla rideterminazione delle circoscrizioni dei collegi uninominali spettanti alle province di Vercelli, Mantova, Pavia, Treviso, Ravenna, Lucca, Macerata, Campobasso e Reggio Calabria, conseguente alla riduzione del venti per cento del numero dei consiglieri (disposta ai sensi dell'articolo 1 del decreto-legge 25 gennaio 2010, n. 2, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 marzo 2010, n. 42), il Ministero dell'interno, con circolare n. 46 del 22 dicembre 2010, ha richiamato l'attenzione di tutte le amministrazioni comunali, affinché, nel caso in cui la suddetta revisione avesse determinato la variazione del collegio provinciale di iscrizione del singolo elettore in vista delle consultazioni elettorali provinciali, fossero tempestivamente predisposti e, successivamente trasmessi per posta agli interessati, i tagliandi di convalida adesivi con i relativi aggiornamenti, da incollare negli appositi spazi all'interno delle tessere elettorali personali.
Con le successive circolari n. 7 del 14 marzo 2011 e n. 32 del 3 maggio 2011, in vista delle imminenti consultazioni amministrative e referendarie, è stata evidenziata la necessità che ciascun comune procedesse, con la massima tempestività, alla consegna delle tessere elettorali a tutti gli elettori che ne risultavano sprovvisti o le cui tessere risultassero deteriorate e/o inutilizzabili nonché all'invio, per posta, degli appositi tagliandi di convalida adesivi in tutti i casi di cambiamento del numero o dell'indirizzo della sezione, nonché di variazioni dei dati inerenti ai collegi o alle circoscrizioni.
Nel caso del comune di Treviso la competente prefettura, avendo appreso da notizie stampa e da contatti informali avuti con le amministrazioni comunali che alcune municipalità non ritenevano di dover provvedere all'invio dei tagliandi adesivi né alla consegna delle tessere elettorali, con circolare del 1o aprile 2011, provvedeva ad invitare i comuni ad adempiere alle suddette formalità, prospettando, in caso di inerzia, la nomina di un commissario - ai sensi dell'articolo 6 del decreto del Presidente della Repubblica n. 299 del 2000 - nella persona del segretario o del vice segretario di ciascuna amministrazione.
Già dalla metà del mese di aprile 2011, tuttavia, dal monitoraggio disposto dalla prefettura, emergeva un quadro di riferimento provinciale del tutto positivo. Anche il comune di Treviso, che in un primo momento aveva invitato gli elettori residenti a recarsi presso gli uffici comunali per la consegna della tessera elettorale, provocando lunghe code e malumori tra la popolazione, a seguito dell'intervento prefettizio abbandonava tali modalità operative per procedere alla consegna porta a porta delle nuove tessere.
Pertanto, anche nel comune di Treviso le operazioni elettorali si sono concluse tempestivamente e senza dare luogo ad alcuna irregolarità.

Il Sottosegretario di Stato per l'interno: Michelino Davico.