• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/06260 [Ispezione presso l'ospedale civile di Nardò]



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-06260 presentata da ADRIANA POLI BORTONE
giovedì 17 novembre 2011, seduta n.637

POLI BORTONE - Al Ministro della salute - Premesso che:

venerdì 7 ottobre 2011, presso l'ospedale civile di Nardò (Lecce) la signora Coppola accompagnava il marito per fare una colonscopia;

dopo qualche minuto di attesa il paziente era chiamato per firmare un modulo riguardante l'esame e, senza alcuna informazione sul trattamento al quale doveva sottoporsi, gli veniva praticata un'iniezione;

dopo qualche minuto era sottoposto all'intervento sanitario. Dalla sala di attesa la signora Coppola sentiva il marito urlare di dolore; alla richiesta fatta agli infermieri per essere rassicurata sulla salute del consorte, non seguiva alcun conforto o alcuna considerazione da parte degli operatori sanitari;

dopo circa 20 minuti l'esame colonscopico terminava ed il paziente usciva dall'ambulatorio cianotico in viso, con la fronte ed il viso imperlato di sudore, con un aspetto molto patito ed innaturale;

la signora Coppola, triste e molto preoccupata per l'accaduto, chiedeva spiegazioni sul mancato ricorso a farmaci anastetizzanti e/o antidolorifici al medico di turno, ma la risposta ottenuta era che così si interveniva da sempre per quel tipo di trattamenti sanitari e, se non era contenta del Servizio sanitario nazionale, poteva sempre rivolgersi altrove, vale a dire alle strutture a pagamento,

l'interrogante chiede di conoscere:

se il Ministro in indirizzo non ritenga di dover intervenire con un'indagine ispettiva presso l'ospedale civile di Nardò per verificare se nel caso descritto e in tutte le prestazioni eseguite nel nosocomio venga rispettato l'art. 32 della Costituzione;

se non ritenga utile, per evitare che episodi come quello accaduto si verifichino nuovamente, sottoporre periodicamente gli operatori sanitari che ricoprono ruoli di responsabilità ad esami e/o alla valutazione dell'utenza per misurarne la capacità, l'etica e la professionalità.

(4-06260)