• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
S.3/02503 [Soppressione di diversi collegamenti tra il Nord e il Sud del Paese]



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-02503 presentata da LUIGI D'AMBROSIO LETTIERI
giovedì 17 novembre 2011, seduta n.637

D'AMBROSIO LETTIERI - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che:

la Costituzione, all'articolo 16, riconosce il diritto alla libertà di circolazione, così come la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea garantisce la libertà di circolazione nel territorio degli Stati membri all'articolo 45 del Titolo V;

da questi assunti deriva l'onere per lo Stato di porre in essere tutte le condizioni affinché ai cittadini sia garantito l'esercizio del riconosciuto diritto alla mobilità quale strumento di coesione sociale e sviluppo economico del Paese;

il Mezzogiorno riveste, grazie alla sua posizione nel Mediterraneo, un ruolo strategico per l'Italia, per cui è di fondamentale importanza la modernizzazione del sistema dei trasporti;

a tal fine, il potenziamento della rete ferroviaria e l'adeguamento tecnologico rappresentano obiettivi irrinunciabili.

contrariamente a tali necessità, tutte le tratte ferroviarie che percorrono l'intero Mezzogiorno d'Italia e le isole versano in una situazione di degrado divenuto intollerabile, rappresentando ormai da tempo un vero e proprio calvario a cui sono costrette a sottoporsi le migliaia di persone che, per motivi di studio, lavoro o turismo, si affidano al trasporto pubblico ferroviario;

premesso inoltre, che:

secondo quanto riportato dalla stampa locale del 15 novembre e 16 novembre 2011, Trenitalia intenderebbe sopprimere, dal prossimo 12 dicembre, alcune fondamentali linee a lunga percorrenza che penalizzerebbe un'area geografica del Paese già fortemente discriminata per il livello di qualità dei servizi resi e per i ridimensionamenti già attuati nel recente passato;

in particolare sarebbero soppressi l'Eurostar city 9816 che parte da Lecce alle 7.00 e arriva a Milano alle 16.25, l'Eurostar city Frecciabianca 9828 Bari Milano e 9817 Milano Bari, l'Eurostar Frecciargento 9352 Lecce Roma e viceversa, l'Express Lecce-Roma via Taranto, che da giornaliero era già diventato periodico, gli Intercity periodici notturni da e per Venezia, da e per Milano e da e per Milano San Cristofaro con le auto al seguito; diventerebbe periodico, poi, l'Intercity notte Lecce-Roma;

i sindacati di categoria, preoccupati per le scelte delle Ferrovie dello Stato in relazione a tali cancellazioni, che, se attuate, di fatto sopprimerebbero gran parte dei treni a lunga percorrenza dal Sud al Centro-Nord, sarebbero in grande allarme e avrebbero già proclamato azioni di protesta e sit-in;

sarebbero numerosi, inoltre, i treni regionali che verrebbero anch'essi soppressi in relazione ai tagli delle risorse previsti dalla recente manovra finanziaria;

tale politica di tagli posta in essere da Ferrovie dello Stato SpA consentirebbe il recupero di risorse a favore di offerte commerciali più costose con grave danno per i cittadini meno abbienti, una contrazione del personale occupato e una ulteriore riduzione dei servizi essenziali forniti agli utenti;

considerato che costituisce compito essenziale dello Stato garantire ai cittadini la possibilità di rendere effettivo il loro diritto alla mobilità, assicurando servizi di trasporto efficiente e adottando a tal fine tutte le misure idonee a scongiurare pregiudizi alla viabilità, nonché interessando, qualora si verifichino disservizi e disagi come quelli riferiti dall'interrogante, le società che come Trenitalia SpA gestiscono la rete ferroviaria;

preso atto che:

se le richieste soppressioni venissero confermate, l'isolamento in cui si trova la Puglia diverrebbe ancora più pesante;

detta marginalizzazione ulteriore del Mezzogiorno concorrerebbe, se confermata, a rallentare la ripresa economica del Sud e conseguentemente dell'intero Paese,

l'interrogante chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di tutto quanto sopra riportato e, in caso affermativo: a) se intenda procedere con urgenza all'adozione delle necessarie iniziative di competenza, al fine di evitare che i citati collegamenti siano definitivamente soppressi, considerato l'alto numero di utenti da essi serviti, l'importanza che essi rivestono per i territori locali, nonché la necessità di rendere effettivo il diritto alla circolazione sul territorio nazionale in egual misura a tutti i cittadini; b) se ritenga opportuno aprire un tavolo di confronto con tutte le istituzioni locali coinvolte, con le parti sociali e con Ferrovie dello Stato SpA al fine di ricercare ogni adeguata soluzione atta ad evitare le preannunciate soppressioni di corse ferroviarie.

(3-02503)