• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/06222 [Dimissioni del Presidente Berlusconi]



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-06222 presentata da ELIO LANNUTTI
venerdì 11 novembre 2011, seduta n.636

LANNUTTI - Al Presidente del Consiglio dei ministri - Premesso che:

si apprende da notizie di stampa che nella mattinata del 7 novembre 2011, Borsa e Buoni del tesoro poliennali (Btp) hanno plaudito all'ipotesi emersa delle possibili dimissioni di Silvio Berlusconi;

la borsa di Milano ha esteso il rialzo con il Ftse Mib in salita del 2,2 per cento e con Fiat, Unicredit e Intesa che balzano del 5 per cento. Parallelamente lo spread di rendimento tra bund e Btp è rapidamente sceso sotto la soglia di 480 punti base da un picco iniziale di 491 punti base fino a un minimo di seduta a 475 punti base;

ciò era dovuto alla ventilata possibilità che Silvio Berlusconi stesse valutando l'ipotesi di dimettersi dalla guida del Governo;

lo riferiscono fonti politiche aggiungendo che il Cavaliere si è recato questa mattina a Milano per incontrarsi con i figli Marina e Piersilvio e con il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, per consigliarsi con loro sul prosieguo dell'esperienza di Governo;

si legge su "notapolitica.it": «"Che Silvio Berlusconi stia per cedere il passo è cosa acclarata, è questione di ore, alcuni dicono di minuti", dice in un video apparso su www.foglio.it Giuliano Ferrara, direttore de Il Foglio ex portavoce ed ex ministro del governo Berlusconi. "L'annuncio sulle dimissioni lo può dare solo lui. Altro non aggiungo", dice un membro del governo raggiunto al telefono da Reuters»;

la notte del 7 novembre si è svolta a via del Plebiscito a Roma una riunione di Berlusconi con i vertici del Popolo della libertà nel corso del quale l'indicazione prevalente sarebbe stata quella di dimissioni di Berlusconi;

il citato articolo prosegue: «"Berlusconi non è ancora convinto di questa scelta", aggiunge la fonte, "perciò ha deciso di confrontarsi anche con figli e Confalonieri". Il sottosegretario alla Presidenza Gianni Letta ha detto questa mattina in una conferenza stampa, circa gli impegni assunti dall'Italia in sede europea, che "nel passaggio da un governo a un altro, gli impegni assunti non si rinnovano e non cadono, ma continuano. Si chiama principio della continuità amministrativa"»;

poi arrivano le smentite secondo cui il presidente Berlusconi avrebbe detto che le voci sulle sue dimissioni erano destituite di fondamento;

sulle nuove notizie giornalistiche la Borsa di Milano ha invertito rapidamente rotta e lo spread di rendimento tra Btp e bund torna a salire;

alle 12,12 l'indice Ftse Mib è in rialzo fino al 3 per cento per poi ripiegare al 2,4 per cento, dopo aver segnato ribassi superiori al 2 per cento. L'allshare sale dell'1 per cento. Volumi a 800 milioni di euro circa;

sulla piattaforma TradeWeb il differenziale tra il benchmark relativo al settembre 2021 e la controparte bund che in mattinata aveva superato i 490 punti base ripiega a 474;

Piazza Affari ha ridotto i guadagni dopo la smentita delle voci di dimissioni del premier Silvio Berlusconi. L'indice Ftse Mib, che era arrivato a guadagnare oltre tre punti percentuale, segna un rialzo dell'1,5 per cento,

si chiede di sapere:

quanto costi al Paese l'indecisione del Presidente del Consiglio dei ministri riguardo alle sue dimissioni, e quanto ci stiano guadagnando le aziende di famiglia che sanno in anticipo le mosse del premier e stanno condizionando i mercati;

se il Presidente del Consiglio dei ministri, dopo aver moltiplicato il suo patrimonio con una serie di leggi ad personam negli anni di Governo, abbia tratto un vantaggio patrimoniale per sé e le sue aziende con la sua "fine politica" e se anche questo momento istituzionale vivrebbe di ragioni prettamente personalistiche.

(4-06222)