• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/04622/004 [Accedere ai finanziamenti del Fondo di solidarietà per le grandi calamità dell'UE per affrontare i danni dell'alluvione in Liguria]



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/4622/4 presentato da SABINA ROSSA testo di mercoledì 9 novembre 2011, seduta n.548

La Camera,
premesso che:
un'eccezionale ondata di maltempo, caratterizzata da abbondanti precipitazioni, ha, come è tristemente noto, duramente colpito lo scorso 25 ottobre le province di La Spezia e Massa Carrara, e il 4 novembre ha pesantemente investito il territorio della città di Genova e messo in ginocchio l'isola d'Elba;
le fortissime precipitazioni hanno causato l'esondazione di numerosi corsi d'acqua e l'allagamento di centri abitati, oltre che movimenti franosi e fenomeni di dissesto idraulico;
al momento il tragico bilancio è di dieci vittime e tre dispersi nella provincia di La Spezia e di sei vittime nella città di Genova;
sono moltissimi i danni provocati alle infrastrutture, agli edifici pubblici e privati ed ai beni mobili per una stima di 200 milioni di euro;
per la messa in sicurezza della città di Genova è stata stimata una cifra che si aggira, per difetto, intorno ai 400 milioni di euro, mentre i danni subiti dalla provincia di La Spezia ammontano a circa un miliardo di euro e quelli della provincia di Massa Carrara sono stimati intorno ai 100 milioni di euro per quanto riguarda le infrastrutture, beni mobili ed immobili, attività commerciali e agricole;
a causa di tali avversità atmosferiche è stato dichiarato in data 28 ottobre 2011 lo stato di emergenza;
nel 2002 è stato istituito, presso la Commissione europea (Direzione generale della Politica regionale), un Fondo di solidarietà per far fronte alle gravi calamità naturali (Fondo di solidarietà dell'Unione europea (FSUE), istituito con Regolamento (CE) n. 2012 del 2002 del Consiglio, dell'11 novembre 2002), allo scopo di far fronte alle grandi catastrofi naturali e offrire un aiuto finanziario agli Stati colpiti;
l'intervento del Fondo mira ad integrare gli sforzi dello Stato beneficiario, gli interventi urgenti ammessi al Fondo, destinati a far fronte ai danni non assicurabili, sono i seguenti:
ripristino immediato delle infrastrutture e delle attrezzature nei settori dell'elettricità, delle condutture idriche e fognarie, delle telecomunicazioni, dei trasporti, della sanità e dell'istruzione;
realizzazione di misure provvisorie di alloggio e organizzazione dei servizi di soccorso destinati a soddisfare le necessità immediate della popolazione;
messa in sicurezza immediata delle infrastrutture di prevenzione e misure di protezione immediata del patrimonio culturale;
ripulitura immediata delle zone danneggiate, comprese le zone naturali;
l'attivazione del Fondo di solidarietà europeo di cui sopra spetta al Governo nazionale, che deve richiedere le sovvenzioni entro dieci settimane dall'evento calamitoso,

impegna il Governo

ad attivarsi immediatamente per accedere ai finanziamenti del Fondo di solidarietà per le grandi calamità dell'Unione europea (FSUE), evitando così di fare scadere i termini presso la Commissione europea, al fine di richiedere una contribuzione straordinaria per affrontare i terribili danni prodotti dall'alluvione che ha colpito le regioni Liguria e Toscana, e in particolare le province di Genova, La Spezia e Massa Carrara.
9/4622/4. Rossa, Andrea Orlando, Tullo, Zunino, Paladini, Nannicini, Velo, De Pasquale, Ventura, Lulli, Gatti, Fontanelli, Albini, Scarpetti, Mariani.