• Testo interrogazione in commissione

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Atto a cui si riferisce:
C.5/05655 [Potenziamento del sistema autostradale di Bologna ]



BENAMATI, LA FORGIA, MARCHI, BRANDOLINI, MOTTA, VASSALLO, CASTAGNETTI, ZAMPA, MARIANI e ALBONETTI. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che:
come chiaramente riportato nel «programma delle infrastrutture strategiche» allegato alla nota di aggiornamento del documento di economia e finanza 2011 una delle principali emergenze infrastrutturali della regione Emilia Romagna è il nodo autostradale bolognese;
il nodo autostradale bolognese costituisce inoltre una grande criticità nazionale in quanto filtra il 70 per cento del traffico Nord-Sud del Paese;
la realizzazione di un nuovo tracciato autostradale in variante della A 14, innestantesi

tra Lavino di Mezzo (Anzola Emilia) e Ponte Rizzoli (Ozzano), denominato passante autostradale nord (Pan) è da tempo oggetto di studio e lavoro congiunto fra Anas, Autostrade per l'Italia, regione Emilia-Romagna ed enti locali;
il percorso della variante nella sua versione originale ha una lunghezza di 40,7 chilometri tre corsie per senso di marcia e quattro nuovi caselli autostradali;
i territori interessati direttamente sono quelli dei comuni di Bologna, San Giovanni in Persiceto, Argelato, Anzola Emilia e Ozzano;
la realizzazione del passante autostradale nord punta a trasferire i traffici di attraversamento, che connettono le direttrici autostradali e che confluiscono nel nodo di Bologna, su un semianello esclusivamente autostradale considerevolmente più ampio dell'attuale;
ad oggi, i costi di intervento complessivi previsti nel programma infrastrutture strategiche aggiornato al giugno 2011 per la sistemazione complessiva del nodo stradale ed autostradale di Bologna, sono di 1.583,25 milioni di euro con una partecipazione a carico di privati di 1.317 milioni di euro per la parte autostradale;
l'istituzione di un sistema di road pricing sul nuovo asse autostradale porterà ad un finanziamento per il trasporto pubblico locale;
come già indicato, ad oggi, il Passante Autostradale Nord è inserito nel programma infrastrutture strategiche fra le opere da avviare nel 2013;
nel luglio 2011 risulta essere pervenuta la risposta della Commissione europea in merito all'affidamento diretto dell'opera alla Società autostrade per l'Italia;
nel 2011 l'Anas ha ricevuto da Autostrade per l'Italia lo studio di fattibilità per il potenziamento del sistema autostradale di Bologna con un progetto collocato più a sud rispetto al Passante autostradale nord ad una distanza di circa 4,5 km dall'attuale sistema autostrada-tangenziale;
ad oggi l'Anas deve formalmente avviare i lavori del tavolo di progettazione con Società autostrade per l'Italia con la definitiva condivisione da parte dei soggetti interessati della nuova proposta progettuale;
occorre che si avvii al più presto un percorso di valutazione e condivisione della nuova soluzione progettuale con gli enti locali;
da notizie stampa si apprende che il 21 novembre 2011 dovrebbe essere sottoscritto il verbale d'accordo tra Anas e Autostrade per l'Italia -:
se quanto riportato in premessa risponda al vero, quale sia lo stato di avanzamento di tale progetto e quali siano gli intendimenti in merito del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
(5-05655)