• Testo interrogazione a risposta orale

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Atto a cui si riferisce:
C.3/01919 [Monitoraggio dell'andamento dei prezzi praticati dalle compagnie petrolifere, per evitare possibili speculazioni]



CAPITANIO SANTOLINI. - Al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che:
in data 25 maggio 2011, nella
seduta n. 478 della Camera dei deputati, veniva presentato l'ordine del giorno n. 207, relativamente al decreto legge 31 marzo 2011, n. 34, recante «Disposizioni urgenti in favore della cultura, in materia di incroci tra settori della stampa e della televisione, di razionalizzazione dello spettro radioelettrico, di moratoria nucleare, di partecipazioni della Cassa depositi e prestiti, nonché per gli enti del servizio sanitario nazionale della regione Abruzzo», il cui articolo 1, al comma 4, prevedeva un reintegro delle somme stanziate, per la cultura mediante l'aumento del prezzo della benzina;
l'ordine del giorno di cui sopra, accolto come raccomandazione dal Governo, impegnava lo stesso alla predisposizione di efficaci forme di monitoraggio dell'andamento dei prezzi praticati dalle compagnie petrolifere, al fine di evitare possibili speculazioni;
il settore energetico, così come quello delle materie prime, stando a numerosi studi in materia, risentono in modo prioritario delle oscillazioni di prezzo dovute a operazioni di politica economica, provocando, oltre ad un significativo contributo all'aumento dell'inflazione, anche un diretto danno a spese dei contribuenti;
il recente aumento di un punto percentuale dell'aliquota IVA, imposto con l'approvazione della manovra finanziaria del mese di settembre 2011, ha oggettivamente contribuito ad un ulteriore rincaro dei beni di consumo, interessando in primis, il prezzo della benzina verde, immediatamente aumentato di circa 1,4 centesimi al litro -:
quali siano effettivamente i provvedimenti adottati, o i controlli oggettivamente previsti, in ordine all'impegno preso dal Governo con l'accoglimento dell'ordine del giorno n. 207 del 25 maggio 2011 al fine di evitare eventuali speculazioni a danno delle famiglie italiane già fortemente gravate dall'attuale crisi economica.
(3-01919)