• Testo interrogazione in commissione

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Atto a cui si riferisce:
C.5/05636 [Rapimento in Algeria di tre cooperanti]



MOTTA, PES, BOSSA, CALVISI, FADDA, GRIMOLDI, MARROCU, MELIS, ARTURO MARIO LUIGI PARISI, SCHIRRU e SORO. - Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che:
nella notte tra sabato 22 e domenica 23 ottobre 2011, nei campi profughi saharawi di Rabuni, nei pressi di Tindouf in Algeria, tre cooperanti della solidarietà

internazionale sono stati rapiti. Si tratta dell'italiana Rossella Urru della ONG CISP e di due cittadini spagnoli, Ainhoa Fernandez de Rincon, dell'associazione Amici del popolo saharawi di Extremadura, e Enric Gonyalons dell'associazione Mundubat;
secondo le ricostruzioni, il rapimento sarebbe avvenuto intorno alla mezzanotte ad opera di un gruppo armato proveniente dal Mali;
il sequestro, attribuito, dalle prime notizie pervenute, al gruppo terroristico Aqmi, braccio armato di Al Qaeda nel Maghreb, riveste una particolare gravità sul piano politico in considerazione del fatto che si tratta del primo accadimento del genere nei 36 anni di esilio del popolo Saharawi in Algeria;
il Presidente della Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD), Mohamed Abdelaziz, con una lettera indirizzata al segretario generale dell'ONU Ban Ki-moon, ha chiesto una condanna della comunità internazionale dell'accaduto e un sostegno al Fronte Polisario nel contrasto al terrorismo;
secondo il Presidente Abdelaziz «questo attacco terroristico contro dei campi profughi dove vivono rifugiati saharawi pacifici, donne, bambini, anziani, disabili, rappresentanti di organizzazioni internazionali e di ONG che lavorano in campo umanitario, è volto ad intimidire i cooperanti stranieri, alterare la solidarietà internazionale nei confronti dei rifugiati e in quanto modo privarli dell'aiuto umanitario»;
associazioni di volontariato e della solidarietà internazionale sono intervenute pubblicamente per esprimere il proprio sostegno alle attività di indagine e la propria vicinanza alle famiglie delle persone rapite e alle organizzazioni impegnate sul campo nella difesa e nella promozione dei diritti umani del popolo Saharawi -:
se, da parte del Ministro interrogato, siano stati attivati tutti i canali diplomatici ed investigativi disponibili, in collaborazione con le autorità locali algerine e saharawi, al fine di giungere quanto prima alla liberazione della nostra connazionale, Rossella Urru, e dei due volontari spagnoli rapiti nella notte tra il 22 e il 23 ottobre 2011.
(5-05636)