• Testo interrogazione a risposta scritta

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Atto a cui si riferisce:
C.4/13718 [Pagamenti alle aziende che effettuano operazioni di intercettazioni telefoniche e ambientali]



ROSATO. - Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che:
il Parlamento europeo e il Consiglio hanno emanato la direttiva 2011/7/UE, del 16 febbraio 2011, relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali (rifusione);
il perdurare della situazione debitoria ha conseguenze gravi e pressoché irreparabili sul piano economico ed occupazionale per le imprese che versano in questa situazione;
in passato è risultato insoluto il debito pluriennale maturato dal Ministero della giustizia, nei confronti di aziende impegnate nel supporto tecnologico delle attività tecnico-investigative della polizia giudiziaria e della procura della Repubblica, con specifico riferimento alle operazioni di intercettazioni telefoniche e ambientali;
questi ritardi nei pagamenti creano difficoltà alle aziende operanti, come aveva dichiarato lo stesso presidente della ILIA (Associazione italiana per le intercettazioni legali e l'intelligence) qualche mese fa «se non verrà risolta al più presto la questione nei confronti delle imprese che attualmente realizzano le intercettazioni, molte di esse si troveranno costrette a cessare la propria attività e quindi a sospendere il proprio prezioso servizio a supporto delle investigazioni»;
con l'ordine del giorno 9/4059-AR/41 approvato martedì 26 luglio 2011 si è impegnato il Governo a disporre il pagamento di quanto fatturato entro 60 giorni;
gli impegni assunti dal Governo davanti al Parlamento sono stati completamente disattesi -:
se il Governo ritenga di dar corso seppur in grave ritardo a quanto è stato impegnato a fare;
se sia stata fatta una precisa quantificazione dei debiti risultati in sospeso.
(4-13718)