• Testo interrogazione a risposta scritta

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Atto a cui si riferisce:
C.4/13599 [Licenziamento dei lavoratori della Ixfin]



DI PIETRO, BARBATO, PALAGIANO, ANIELLO FORMISANO e PALADINI. - Al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. - Per sapere - premesso che:
con un Governo sempre più disattento ai problemi reali del Paese quali ad

esempio l'occupazione e lo sviluppo, si sta consumando, in tutta la sua drammaticità, l'ultimo atto della vergognosa vicenda dei 700 lavoratori della Ixfin di Marcianise, in provincia di Caserta, ex Olivetti, che opera nel settore informatico e delle telecomunicazioni, specializzata nella produzione di schede elettroniche;
dal 2006, l'azienda è in procedura fallimentare, dichiarata con sentenza numero 353 del 2006 dal tribunale di Napoli e l'allora titolare dell'azienda Massimo Pugliese, rimasto impunito dopo aver percepito per anni milioni di euro dallo Stato, è stato da poco condannato a cinque anni per il fallimento di un'altra azienda, la «Oliit» di Scarmagno-Ivrea (Torino);
i lavoratori, la maggior parte dei quali giovani al di sotto dei 40 anni e con elevate competenze tecniche, sono in regime di cassa integrazione in deroga ma non si è veramente lavorato per dare fondamenta solide al tentativo di traghettare questa realtà industriale verso la salvezza, che potrebbe arrivare grazie al contratto di programma per la reindustrializzazione delle aziende in crisi di Caserta, firmato a Roma nel maggio del 2008, che prevede, dietro cospicui finanziamenti, la ricollocazione dei lavoratori delle aziende in crisi, tra cui la Ixfin s.p.a;
questo contratto di programma però è ben lungi dal trovare un'applicazione concreta per la Ixfin, anche per l'incomprensibile e colpevole ritardo del Governo nel rendere disponibile la sua parte di finanziamento;
la curatela fallimentare ha comunicato l'ennesima procedura di mobilità e la prospettiva della concretizzazione degli strumenti dell'accordo di programma, che aveva permesso seppur faticosamente, di evitare il licenziamento degli allora 800 circa lavoratori della Ixfin, appare oggi sempre più lontana e drammaticamente impossibile -:
se il Governo sia a conoscenza dei fatti descritti in premessa e in tal caso, quali iniziative di competenza intenda assumere per evitare i licenziamenti;
se intenda procedere finalmente alla realizzazione del contratto di programma per la reindustrializzazione delle aziende in crisi, concordato con le istituzioni e le organizzazioni sindacali.
(4-13599)