• Testo interrogazione a risposta scritta

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Atto a cui si riferisce:
C.4/13427 [Raggiri ai danni do persone anziane]
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Testo della risposta scritta



ZAMPARUTTI, BELTRANDI, BERNARDINI, FARINA COSCIONI, MECACCI e MAURIZIO TURCO. - Al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che:
secondo quanto denuncia l'Adoc (http://energia.supermoney.eu/news/contratti-luce-e-gas-per-l.adoc-troppe-truffe/) accade che persone che si accreditano come funzionari Enel, mentre operano per conto di una delle numerose società di fornitura di energia elettrica, sostanzialmente estorcono la firma delle persone che li

fanno accedere nelle proprie abitazioni per il passaggio ad altri gestori: ad essere vittime del raggiro sono soprattutto le cosiddette fasce deboli, come gli anziani e gli stranieri che non parlano correntemente l'italiano e anche quando l'utente più oculato si rifiuta di firmare, perché a conoscenza delle trappole di luce e gas sempre più diffuse, la truffa non lo risparmia e la lettera di benvenuto di un nuovo gestore arriva ugualmente, con una firma falsificata;
nell'articolo si legge che «Come associazione effettuiamo subito il disconoscimento del contratto luce e gas e segnaliamo il fatto all'Authority, ma il cliente raggirato, se vuole far valere le sue ragioni, deve intentare un'onerosa e lunga causa civile. Chi decide di tornare al vecchio gestore si trova nella necessità di sottoscrivere un nuovo contratto di fornitura luce e gas, e farsi carico delle spese. Quando comunichiamo la pratica commerciale scorretta alla società di fornitura luce e gas, ci viene assicurato che le agenzie che utilizzano pratiche commerciali scorrette vengono sanzionate, ma chi risarcisce l'utente truffato?» -:
se quanto riferito in premessa corrisponda al vero;
se e come si intenda contrastare il suddetto fenomeno.
(4-13427)