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Atto a cui si riferisce:
C.4/13392 [Nomina del direttore del parco nazionale del Vesuvio]



BOSSA. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. - Per sapere - premesso che:
il parco nazionale del Vesuvio nasce il 5 giugno 1995, viene istituito al fine di conservare le specie animali e vegetali, le singolarità geologiche, le formazioni paleontologiche, le comunità biologiche, i biotipi, i valori scenici e panoramici, i processi naturali, gli equilibri idraulici e idrogeologici, gli equilibri ecologici del territorio vesuviano;
le finalità comprendono anche l'applicazione di metodi di gestione o di restauro ambientale idonei a realizzare una integrazione tra uomo e ambiente naturale, mediante la salvaguardia dei valori antropologici, archeologici, storici e architettonici e delle attività agro-silvo-pastorali e tradizionali;
il parco nazionale del Vesuvio, dal punto di vista naturalistico, si presenta particolarmente ricco e interessante. Sotto il profilo mineralogico è celebre per essere uno dei territori più ricchi di minerali del pianeta. Sotto il profilo vegetazionale e floristico la ricchezza trofica dei suoli lavici ne fa una delle aree più ricche di specie in rapporto alla ridotta estensione;
il parco occupa una superficie di 8.482 ettari e interessa il territorio di 13 comuni: Ercolano, Torre del Greco, Trecase, Boscoreale, Boscotrecase, Terzigno, San Giuseppe Vesuviano, Sant'Anastasia, Ottaviano, Somma Vesuviana, Pollena Trocchia, Massa di Somma, San Sebastiano al Vesuvio;
da circa un anno, il parco del Vesuvio è privo della figura del direttore. Nel novembre del 2010, infatti, è scaduto il contratto del direttore Matteo Rinaldi, il quale dopo un quinquennio, ha lasciato il Vesuvio ed è tornato al parco del Gargano;
in previsione di questa scadenza, il consiglio direttivo, secondo quanto prescrive la legge, ha provveduto a formulare una terna di nomi scelti tra gli otto soggetti che avevano partecipato al bando di gara; tale terna è stata inviata al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare perché il Ministro,

come prescrive la legge, scegliesse uno dei tre candidati alla nomina di direttore del parco;
nel frattempo, uno dei tre candidati, ritenendo che nel procedimento vi fosse stata qualche «mancanza» da parte del consiglio direttivo, ha presentato ricorso al Ministero; il consiglio direttivo ha presentato le sue deduzioni sul ricorso e tutto il fascicolo è fermo al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare; senza che risulti bloccato l'iter di nomina ma senza che, però, questa sia avvenuta;
a tutt'oggi il parco è senza direttore e le funzioni sono svolte da un dipendente facente funzione che ha i requisiti per svolgere tale funzione: in più occasioni il consiglio direttivo ha sollecitato il Ministero a procedere alla nomina, indispensabile per il buon funzionamento della struttura, ma non ha avuto alcuna risposta -:
quali siano i motivi che impediscono la nomina del direttore del parco nazionale del Vesuvio e per quale ragioni il Ministero, nell'ambito delle sue competenze, non abbia ancora provveduto;
se il Ministro intenda procedere a tale nomina ed entro quale termine.
(4-13392)