• Testo interrogazione a risposta orale

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Atto a cui si riferisce:
S.3/02417 [Realizzazione delle opere infrastrutturali di Expo 2015]



VIMERCATI, ADAMO, BASSOLI, D'AMBROSIO, DONAGGIO, FILIPPI Marco, ICHINO, MAGISTRELLI, MAZZUCONI, MONACO, MORRI, PAPANIA, ROILO, SIRCANA - Ai Ministri delle infrastrutture e dei trasporti e dell'economia e delle finanze - Premesso che:

Expo 2015 è un evento molto rilevante per lo sviluppo economico e culturale di Milano e della Lombardia, una regione il cui prodotto interno lordo vale da solo il 22 per cento del Pil nazionale e la cui crescita costituisce un reale contributo per l'intera economia italiana;

la linea M4 della metro di Milano di 15 chilometri per 21 fermate che dovrebbero collegare direttamente l'aeroporto di Linate con la città è un'opera fondamentale per Expo 2015, tanto da essere stata inserita nel dossier di registrazione ufficiale consegnato al Bie (Bureau international des expositions) di Parigi;

secondo lo stesso dossier consegnato al Bie, l'avvio dei lavori della tratta in questione era previsto nell'estate del 2010 e la conclusione nel maggio del 2015;

gli stessi lavori della linea 4, già posticipati al gennaio 2011, dopo essere stati rimandati al 6 settembre 2011 da parte del Comune di Milano, hanno subìto un ulteriore slittamento;

constatato che:

Impregilo SpA, capogruppo delle imprese aggiudicatarie dell'appalto per la realizzazione dell'opera, calcolando l'avvio dei cantieri a partire da gennaio 2011, aveva fissato la possibilità di realizzare entro il 2015 solamente la prima tratta della linea M4, che va da Linate fino alla fermata San Babila;

in virtù dei tempi tecnici e burocratici di avviamento dei cantieri, è verosimile che i lavori per la M4 non partano prima di gennaio 2012. Di conseguenza, persino la realizzazione della prima tratta della linea, che collega Milano a San Babila, è seriamente a rischio, al punto che, come riportato dagli organi di stampa, è in valutazione l'ipotesi di realizzare soltanto le prime 3 fermate della metro, da Linate a Forlanini;

considerato che:

alla luce di quanto sopra esposto, affinché possa essere realizzata almeno la tratta Linate-San Babila, è imprescindibile impiegare un quantitativo di mezzi e di operai superiore a quanto inizialmente preventivato;

tale maggiore impiego di risorse comporterà un maggiore onere finanziario, rispetto a quello preventivato, la cui entità non è nota ma potrebbe essere stimata intorno agli 80 milioni di euro;

in ogni caso, anche al netto di tali ulteriori esborsi, nel corso del 2012 le spese per Expo 2015 da parte del Comune di Milano ammonteranno a 200 milioni di euro;

la realizzazione delle opere di Expo 2015 appare allo stato attuale impraticabile senza una deroga ai limiti derivanti dal patto di stabilità;

il neo sindaco di Milano Pisapia ha inviato una lettera al Ministro dell'economia e delle finanze Tremonti e alla Ragioneria generale dello Stato per la revisione delle regole del patto di stabilità, richiedendo l'avvio di un gruppo di lavoro con l'obiettivo di realizzare entro il 2015 almeno la tratta della linea metro 4 Milano-San Babila;

rilevato che:

il Vice Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Castelli nelle "Comunicazioni sulla realizzazione ed il finanziamento delle opere connesse alla manifestazione Milano Expo 2015" consegnate all'8ª Commissione permanente (Lavori pubblici, comunicazioni) del Senato nel corso della seduta n. 105 del 27 maggio 2009, in merito alle linee M4 e M5 ha affermato che "i tempi tecnici non sono comprimibili ma tutti comunque ampiamente previsti per far sì che l'opera stessa possa essere consegnata entro la fine del 2014, che abbiamo definito come deadline per la consegna delle opere";

lo stesso vice ministro Castelli, nel corso dell'audizione del 24 giugno 2009 in 8ª Commissione permanente, ha fornito le tabelle relative alla tempistica della realizzazione delle opere connesse a Milano Expo 2015, che indicavano rispettivamente nel dicembre 2009 l'avvio dei lavori della linea M4 e nel settembre 2014 la definitiva realizzazione dell'opera;

l'ex Sindaco di Milano Letizia Moratti, nel corso dell'audizione in 8ª Commissione permanente del Senato tenutasi il 27 maggio 2010, aveva indicato che l'inizio dei lavori sarebbe avvenuto entro gennaio 2011, precisando che "nel processo di aggiudicazione della gara un parametro fondamentale sarà quello relativo ai tempi di realizzazione dell'opera tali da consentire il completamento della stessa in tempo utile per l'inaugurazione di Expo Milano Italia 2015";

l'amministratore delegato di Expo 2015, Giuseppe Sala, nel corso dell'audizione tenutasi in data 21 settembre 2011, ha dato rassicurazioni in ordine all'evento affermando che: "le risorse economiche non sono un problema", grazie "agli 833 milioni già stanziati dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 2008 e alle ulteriori risorse previste dagli enti locali" e che "tutte le gare partiranno entro metà dell'anno prossimo",

si chiede di sapere:

che cosa il Governo intenda fare in ordine all'inderogabile necessità di escludere le opere infrastrutturali di Expo 2015 dal patto di stabilità, al fine di garantire la realizzazione della linea M4 nei tempi previsti dal dossier consegnato al Bie, evitando i danni che una tale inadempienza arrecherebbe al successo della manifestazione Expo 2015 e conseguentemente all'immagine del Governo e all'economia della città di Milano e dell'intero Paese;

quale strategia intenda adottare per dare certezza agli impegni presi in questi anni dai propri rappresentanti in ordine al finanziamento e alla realizzazione nei tempi previsti di tutte le opere connesse alla manifestazione Expo 2015.