• Testo approvato 2146 (Bozza provvisoria)

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Atto a cui si riferisce:
S.2146 Aumento del contributo dello Stato in favore della Biblioteca italiana per ciechi "Regina Margherita" di Monza e modifiche all'articolo 3 della legge 20 gennaio 1994, n. 52, concernenti le attività svolte dalla medesima Biblioteca





Legislatura 16º - Disegno di legge N. 2146


SENATO DELLA REPUBBLICA

 
XVI
 

2146


Attesto che il Senato della Repubblica,
il 2 marzo 2011, ha approvato, con modificazioni, il seguente disegno di legge, d’iniziativa dei deputati Grimoldi, Allasia, Goisis, Reguzzoni e Volpi, già approvato dalla Camera dei deputati:

Aumento del contributo dello Stato in favore della Biblioteca italiana per ciechi «Regina Margherita» di Monza e modifiche all’articolo 3 della legge 20 gennaio 1994, n. 52, concernenti le attività svolte dalla medesima Biblioteca

 
 

Art. 1.

    1. Il contributo alla Biblioteca italiana per ciechi «Regina Margherita» di Monza di cui all’articolo 1 della legge 13 novembre 2002, n. 260, è incrementato di un importo pari a 700.000 euro per l’anno 2011 e a 1.682.190 euro annui a decorrere dall’anno 2012.

Art. 2.

    1. All’articolo 3 della legge 20 gennaio 1994, n. 52, sono apportate le seguenti modificazioni:

        a) al comma 1 sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «nonché per potenziare la rete dei centri di consulenza tiflodidattica allo scopo di garantire la copertura dell’intero territorio nazionale»;

        b) al comma 2, dopo le parole: «sussidi didattici speciali» sono inserite le seguenti: «fruibili dagli alunni minorati della vista anche in forma di supporto digitale»;
        c) dopo il comma 2 è inserito il seguente:

    «2-bis. Per le finalità di cui al comma 2, la Biblioteca italiana per ciechi “Regina Margherita“ può stipulare convenzioni con le amministrazioni locali e con altre istituzioni pubbliche e private per il potenziamento della propria rete di centri di produzione impegnati nell’editoria scolastica».

Art. 3.

    1. All’onere derivante dall’attuazione della presente legge, pari a 700.000 euro per l’anno 2011 e a 1.682.190 euro annui a decorrere dall’anno 2012, si provvede, per l’anno 2011, mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307, e, a decorrere dall’anno 2012, mediante corrispondente riduzione delle proiezioni dello stanziamento del Fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2011-2013, nell’ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2011, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al medesimo Ministero.

    2. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.





IL PRESIDENTE


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