• Testo interrogazione in commissione

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Atto a cui si riferisce:
C.5/05321 [Registrazione del contratto di locazione]



FOGLIARDI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che:
l'articolo 3, ai commi 8 e 9, del decreto legislativo n. 23 del 2011, introduce specifici effetti in capo al locatore e all'inquilino a causa della mancata registrazione del contratto di locazione ad uso abitativo entro i termini previsti; inoltre la normativa, meglio conosciuta con il termine «cedolare secca» non risolve molti aspetti applicativi, che nemmeno la circolare 26/E dell'Agenzia delle entrate chiarisce;

non è chiaro, in caso di tardiva registrazione, che effetti ci siano sul contratto di locazione e se tali effetti siano solo di natura civilistica;
non è chiaro se nell'anno 2012 sia obbligatorio inviare nuovamente le raccomandate agli inquilini per i quali già dal 2011 si era optato per l'opzione della cedolare secca, oltre che presentare all'Agenzia delle entrate il modello 69 (sarebbe un doppione di tutta la procedura);
la raccomandata per l'opzione deve essere spedita da ogni singolo locatore ad ogni singolo conduttore, anche se si tratta di famigliari residenti nello stesso nucleo: si sono verificati dei casi in cui la missiva del locatore è stata rispedita al mittente, in quanto non ritirata dall'inquilino, ed in questi casi non è chiaro come debba comportarsi il locatore;
in caso di comproprietà dell'immobile, se solo un locatore non opta e gli altri intendono optare per tale regime, l'imposta di registro viene pagata in proporzione alle percentuali di possesso dei proprietari, ma l'adeguamento Istat non può essere applicato nemmeno dai locatori che non hanno effettuato l'opzione;
secondo le nuove disposizioni, chi stipula un nuovo contratto di locazione non ha più l'obbligo di presentare la denuncia di pubblica sicurezza al comune, ma molti comuni non ne sono a conoscenza, in quanto al momento non è arrivata nessuna circolare in merito, per cui in caso di accertamento il proprietario può essere sanzionato e conseguentemente gli organi della polizia municipale consigliano di continuare a presentare denuncia entro le 48 ore;
poiché, prima della stipula del nuovo contratto di locazione, deve essere comunicata preventivamente all'inquilino, tramite raccomandata, la volontà di optare per la cedolare secca, non è chiaro a quale indirizzo del conduttore si dovrebbe inviare tale comunicazione, in quanto costui non ha ancora la residenza presso la nuova abitazione, ma non abita più presso la vecchia abitazione dove risulta ufficialmente risiedere: infatti, se, ad esempio, a decorrenza contratto 1o agosto 2011, l'inquilino lascia la vecchia abitazione in data 31 luglio 2011 e va a risiedere nella nuova abitazione in data 1o agosto 2011, poiché il locatore ha 30 giorni di tempo per la registrazione del nuovo contratto, non può richiedere la residenza presso la nuova abitazione finché non viene presentato al comune il nuovo contratto registrato -:
se non ritenga opportuno sollecitare l'Agenzia delle entrate ad adottare una nuova circolare che faccia chiarezza sui punti sopra menzionati, in particolare al fine di chiarire se la regolarizzazione della registrazione tramite il ravvedimento operoso possa avere effetti sananti anche sulla «sorte» del contratto di locazione.
(5-05321)