• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
S.9/02887/032 [Reperire ulteriori risorse per i comuni umbri colpiti dal sisma del 15 dicembre 2009]



Atto Senato

Ordine del Giorno 9/2887/32 presentato da ANNA RITA FIORONI
mercoledì 7 settembre 2011, seduta n. 600

Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge di conversione del decreto legge 13 . agosto 2011, n. 138, concernente ulteriori disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo (A.S. 2887),
premesso che,
il 15 dicembre 2009 l'area della media valle del Tevere, corrispondente all'intero territorio del Comune di Marsciano, in provincia di Perugia, e sette frazioni limitrofe sono stati colpiti da un sisma che non ha causato vittime ma ha prodotto gravi danni alle abitazioni, a opere e infrastrutture pubbliche, alle attività produttive e al patrimonio storico-artistico;
l'ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 3853 del 3 marzo 2010 ha messo a disposizione del Fondo della Protezione Civile 15 milioni di euro al fine di garantire la copertura finanziaria nella fase di prima emergenza, dare avvio alla ricostruzione per consentire il più rapidamente possibile il rientro nelle proprie abitazioni delle famiglie sgomberate e favorire la ripresa delle attività produttive;
la stima dei danni, concordata tra la Protezione Civile e la Regione Umbria, ammonta a circa 350 milioni di euro;
con l'approvazione della legge di stabilità lo stanziamento effettivo ammonta a 3 milioni di euro per il 2011 e 3 milioni di euro per il 2012: risorse evidentemente insufficienti per consentire alla Regione di accendere un mutuo e iniziare le opere di ricostruzione pesante;
il decreto n. 225 del 29 dicembre 2010, recante "Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e di interventi urgenti in materia tributaria e di sostegno alle imprese e alle famiglie" ha introdotto l'obbligo prioritario delle Regioni di intervenire con proprie risorse, o, in difetto, con il mezzo di prelievi fiscali aggiuntivi, sulle azioni da intraprendere in caso di calamità naturali;
tenuto conto che il sisma in questione si è verificato molto prima della norma suddetta e che la Regione Umbria ha provveduto a comunicare al Dipartimento nazionale di Protezione Civile e al Governo, la propria disponibilità allo stanziamento di 15 milioni di euro da destinare alla ricostruzione post-terremoto;
considerato che i parlamentari eletti in Umbria hanno inviato in data 10 agosto 2011 una lettera indirizzata al Ministro dell'Economia e delle Finanze, On. Giulio Tremonti, e al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Dott. Gianni Letta per chiedere la convocazione presso il Ministero dell'Economia, di un incontro con la Presidente della Regione Umbria, i Sindaci del Comune di Marsciano e degli altri comuni colpiti dal terremoto per illustrare i problemi suddetti e instaurare un confronto volto a individuare il miglior percorso per reperire le risorse necessarie a completare rapidamente la ricostruzione,
impegna il Governo:
a reperire ulteriori risorse per i comuni umbri colpiti dal sisma del 15 dicembre 2009, al fine di garantire in tempi rapidi l'avvio dei lavori di ricostruzione.
(numerazione resoconto Senato G5.101)
(9/2887/32)
FIORONI, FERRANTE, AGOSTINI, ASTORE, MONGIELLO