• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.0/02887/023/ ... [Adozione di un piano di rilancio competitivo per il settore agro alimentare e della pesca]



Atto Senato

Ordine del Giorno 0/2887/23/05 presentato da LEANA PIGNEDOLI
giovedì 1 settembre 2011, seduta n. 573

Il Senato,
premesso che:
il settore agroalimentare, riflettendo la situazione economica generale italiana, ma a differenza di quanto si sta verificando nelle principali economie dell'Unione Europea, non riesce ad uscire dalla fase di crisi che lo ha investito, e che dura da oltre due anni;
nell'ultimo anno, a fronte di una crescita media UE dei redditi reali per unità di addetto nel settore agricolo del 12,5% (con punte del 32% in Francia, del 23% in Germania e del 7% in Spagna), l'Italia ha invece visto prodursi una contrazione del 3,3% rispetto al 2009, anno in cui lo stesso indice aveva fatto registrare un calo del 25,5%;
la fase di emergenza dei mercati agricoli e la conseguente diffusa volatilità dei prezzi che ha caratterizzato il settore negli ultimi tre anni continua inesorabilmente a manifestare i propri segnali;
l'indice dei prezzi agricoli ha ripreso a salire, dopo una fase di forte contrazione del 2009, ma ad un ritmo inferiore se paragonato all'incremento dei costi produttivi aziendali;
le misure previste nelle ultime manovre economiche del Governo risultano inequivocabilmente insufficienti, anche in considerazione dello scenario socio-economico delineato in premessa e della necessità di realizzare i necessari interventi a favore della crescita, come necessario e come richiesto al nostro Paese dalle maggiori istituzioni europee;
il decreto-legge in esame non presenta alcun intervento finalizzato al rilancio e alla crescita competitiva del settore agroalimentare;
impegna il governo:
ad adottare, per il prossimo triennio, compatibilmente con il vincolo di bilancio, un piano di rilancio competitivo per il settore agro alimentare e della pesca, che ne valorizzi le enormi potenzialità produttive e che faccia dell'agricoltura un fattore di opportunità ed un elemento di sviluppo dell'economia rurale e, più in generale, del sistema economico nazionale, caratterizzato da:
a) misure a sostegno dell'aggregazione dell'offerta agricola e dello sviluppo dell'agricoltura contrattualizzata mediante il rafforzamento del ruolo, delle attività e della crescita dimensionale delle organizzazioni di produttori e dell'interprofessionalità, nonché attraverso la razionalizzazione e il rafforzamento dell'efficacia degli strumenti esistenti nel quadro normativo nazionale (intese di filiera e contratti quadro);
b) azioni per lo sviluppo e la competitività delle imprese agricole, agroalimentari e della pesca orientate ad incentivare e sostenere investimenti innovativi; a favorire la crescita occupazionale e dimensionale, anche mediante l'incentivo del credito d'imposta; a rafforzare il ruolo delle giovani generazioni e a sviluppare e a consolidare i processi d'internazionalizzazione.
c) misure di difesa del reddito e gestione dei rischi di mercato e azioni di favorimento dell'accesso al credito, in grado di assicurare maggiore certezza nel prossimo futuro alle imprese agricole, agroalimentari e della pesca e orientate a contrastare i rischi collegati all'instabilità dei mercati e al fenomeno della volatilità dei prezzi agricoli.
(0/2887/23/5)
PIGNEDOLI, ANDRIA, ANTEZZA, BERTUZZI, MONGIELLO, PERTOLDI, RANDAZZO