• Testo risoluzione in commissione

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Atto a cui si riferisce:
C.7/00675 [Lavori di adeguamento della piattaforma stradale della SS4 Salaria all'altezza dell'abbazia di Micigliano]



La VIII Commissione,
premesso che:
la legge obiettivo ha inserito i lavori di adeguamento della piattaforma stradale della SS4 Salaria all'altezza dell'abbazia di Micigliano tra le opere emergenziali di interesse statale soggette per legge a procedure straordinarie di realizzazione per un'opera da realizzare dentro le Gole del Velino, a 30 metri dall'abbazia dei SS. Quirico e Giulitta, in zona di «protezione speciale» e di «interesse comunitario»;
l'opera consiste in un supersvincolo ad «otto» necessario, secondo i progettisti, l'Anas, e la ditta appaltatrice dei lavori SAFAB spa a rettificare la curva della SS4 Salaria prima del bivio di Micigliano, per un adeguamento stradale di soli tre chilometri della SS4 Salaria dal costo previsto per l'appalto di 47 milioni di euro;
oggi esistono tredici piloni di cemento armato che si alzano al cielo a 30 metri dall'Abbazia di SS. Quirico e Giulitta, per costruire, in zona protetta, uno svincolo a tre uscite per il comune a più bassa densità abitativa della provincia (140 abitanti) e l'appalto prevede tre gallerie che non sono state iniziate;
il 5 maggio 2010, la Soprintendenza ai beni architettonici del Lazio, aveva emesso l'ordine di sospensione lavori e ripristino stato dei luoghi ai sensi degli «articoli 28, 160, 169 del decreto legislativo n. 42 del 2004» relativamente al sito nel cantiere di Micigliano (Rieti) nei confronti della Safab spa e rivolto al nucleo tutela patrimonio culturale carabinieri di Roma e stazione di Antrodoco;
nessuno ha provveduto finora in questo senso, mentre la ditta beneficiata dell'appalto, Safab spa, è stata oggetto di un'ostativa antimafia dalla prefettura di Roma nel novembre 2009 ed il ricorso proposto avverso la citata informativa antimafia e i conseguenti recessi dai contratti è stato respinto dal T.A.R. Lazio - sezione I-ter, con sentenza n. 3458 del 24 marzo 2011, depositata il 19 aprile 2011; recentemente, il 19 luglio 2011, il Consiglio di Stato, sezione III, NR. 4360, ha respinto, come già il TAR, il ricorso della SAFAB, nuova società derivante dalla precedente dopo che tre amministratori e un dipendente, vennero estromessi perché arrestati, avverso le informative antimafia emanate nei suoi confronti dalla prefettura di Roma (n. 220406, 220617 e 22654 del 23 novembre 2010);
esiste una proposta dell'associazione Italia Nostra di alternativa per limitare i danni paesaggistico/ambientali di questa pregiata zona e che prevede la realizzazione di un rettifilo con due semplici stop «a raso», il tutto con uno studio su popolazione, traffico e residenti realizzato dall'ingegnere Aldo Riggio, docente di tecnica urbanistica a contratto dell'università

Tor Vergata di Roma, con l'intervento di Carlo Cecere ordinario d'ingegneria alla Sapienza di Roma;
le maestranze sono disoccupate e possono utilmente essere reimpiegate con questi lavori,


impegna il Governo


ad assumere iniziative volte ad espungere la suddetta opera dalla legge obiettivo e a disporre la sospensione dei lavori, la revisione del progetto e il ripristino dello stato dei luoghi.
(7-00675)
«Zamparutti, Beltrandi, Bernardini, Farina Coscioni, Mecacci, Maurizio Turco».