• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/02350-A/026 [Fornire maggiori risorse alle regioni per implementare la rete di accoglienza specializzata puntando sulla riabilitazione]



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/2350-A/26 presentato da GABRIELE TOCCAFONDI testo di martedì 12 luglio 2011, seduta n.499

La Camera,
premesso che:
in Italia ci sono circa tremila persone che risultano essere in stato vegetativo e sono in aumento i casi di miglioramento grazie a cure ed assistenza sia in centri specializzati sia in famiglia;
l'articolo 1, comma 2, della proposta di legge in esame prevede che: «La presente legge garantisce, nell'ambito degli interventi già previsti a legislazione vigente, politiche sociali ed economiche volte alla presa in carico del paziente, in particolare dei soggetti incapaci di intendere e di volere, siano essi cittadini italiani, stranieri o apolidi, e della loro famiglia»;
l'articolo 5, recante «Assistenza ai soggetti in stato vegetativo», della proposta di legge in esame prevede, al comma 1, che: «Al fine di garantire e assicurare l'equità nell'accesso all'assistenza e la qualità delle cure, l'assistenza ai soggetti in stato vegetativo rappresenta livello essenziale di assistenza secondo le modalità previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 novembre 2001, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 33 dell'8 febbraio 2002. L'assistenza sanitaria alle persone in stato vegetativo o aventi altre forme neurologiche correlate è assicurata attraverso prestazioni ospedaliere, residenziali e domiciliari secondo le modalità previste dal citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri. L'assistenza domiciliare, di norma, è garantita dalla azienda sanitaria locale competente della regione nel cui territorio si trova il soggetto in stato vegetativo»;
la Conferenza Unificata ha approvato nel maggio 2011 il documento di indirizzo sulle linee guida che rappresentano un obiettivo importante. Il documento fornisce alle regioni gli strumenti per affrontare il problema dell'appropriatezza del percorso assistenziale che per essere ancora più efficace deve essere personalizzato e costruito sulle reali esigenze dei malati e delle loro famiglie;
le linee guida rappresentano un obiettivo importante per una società che vuole tutelare le persone più fragili, accogliendo così l'appello delle famiglie che, con fatica e dedizione, assistono i propri cari in stato vegetativo, uomini e donne in condizioni di disabilità estrema;
il Governo già da due anni riconosce risorse alle regioni per implementare la rete di accoglienza specializzata puntando sulla riabilitazione poiché si tratta di malati che, sottoposti a determinati programmi, possono migliorare;
il Governo ha per questo destinato 70 milioni di euro all'anno, già da due anni, alle regioni per questa assistenza,

impegna il Governo:

a proseguire nella strada già intrapresa riconoscendo risorse alle regioni per implementare la rete di accoglienza specializzata puntando sulla riabilitazione;

a promuovere ed implementare, anche attraverso le regioni, azioni e percorsi per informare le famiglie dell'esistenza di questi fondi.
9/2350-A/26.(Testo modificato nel corso della seduta)Toccafondi.