• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
S.9/02791/053 [Proroga dei contratto degli operai stagionali del Parco nazionale dello Stelvio]



Atto Senato

Ordine del Giorno 9/2791/53 presentato da MANFRED PINZGER
giovedì 7 luglio 2011, seduta n. 580

Il Senato,
premesso che:
nel decreto-legge 31 maggio 2010 n. 78 recante Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica, l'articolo 9 reca misure di contenimento delle spese in materia di pubblico impiego. Nel comma 28 del suddetto articolo si stabilisce che a decorrere dall'anno 2011, gli enti pubblici non economici, possono avvalersi di personale a tempo determinato o con convenzioni ovvero con contratti di collaborazione coordinata e continuativa, nel limite del 50 per cento della spesa sostenuta per le stesse finalità nell'anno 2009;
gli operai stagionali del parco nazionale dello Stelvio sono assunti annualmente dal mese di aprile al mese di ottobre. Svolgono il loro lavoro a carattere stagionale per un minimo di 151 fino a un massimo di 180 giorni all'anno e hanno pertanto un contratto a tempo determinato;
in relazione alla norma succitata, a partire dal 1º luglio 2011 il 50 per cento dei contratti del personale del parco non potranno essere rinnovati oppure in alternativa il contratto di tutti lavoratori del Parco dovrà essere ridotto del 50 per cento;
per evitare ciò le province autonome di Trento e Bolzano e la regione Lombardia hanno messo a disposizione il 50 per cento dei fondi mancanti per garantire la copertura finanziaria in modo da poter subentrare nella retribuzione dei n. 82 dipendenti, i contratti dei quali non potranno più essere prorogati e pagati a causa delle limitazioni al bilancio statale;
questi fondi non gravano sul bilancio dello Stato poiché provengono dal bilancio provinciale che rientra nei parametri stabiliti dal patto di stabilità e crescita dell'Unione europea;
nella convocazione del Consiglio dei ministri n. 120 del 22 dicembre 2010 è stato approvato il decreto legislativo: Norme di attuazione dello Statuto speciale della regione Trentino-Alto Adige recanti modifiche ed integrazioni all'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica n. 279 del 1974 in merito alle funzioni esercitate dalle province di Trento e di Bolzano concernenti il Parco nazionale dello Stelvio;
come noto il suddetto decreto mantiene la configurazione unitaria del Parco e disciplina il nuovo assetto amministrativo per il Parco nazionale dello Stelvio affidando agli enti locali maggiori responsabilità nella gestione assegnando loro il finanziamento integrale dei relativi oneri;
come definito dal Ministro per gli affari regionali, Raffaele Fitto, questo provvedimento permette il raggiungimento di un utile equilibrio, ispirato alla logica del federalismo, tra la necessità di assicurare forme adeguate di tutela di una importantissima area protetta e quella di responsabilizzare gli enti locali nella sua gestione e valorizzazione,
impegna il Governo:
ad onorare gli impegni presi, e quindi a prevedere deroga all'articolo 8, comma 29 del decreto-legge n. 78 del 2010 per il personale a tempo determinato del Parco nazionale dello Stelvio, permettendo al Consorzio Parco nazionale dello Stelvio di prorogare i contratti a tempo determinato per gli operai stagionali nella stagione lavorativa 2011 attingendo a fondi delle province autonome di Trento e Bolzano e della regione Lombardia, che hanno già messo a disposizione i fondi necessari, per salvare i contratti dei n. 82 operai stagionali con una misura che non grava sul bilancio dello Stato.
(numerazione resoconto Senato G9.101)
(9/2791/53)
PINZGER, THALER AUSSERHOFER, DIVINA, SANTINI, FOSSON, MOLINARI, POLI BORTONE