• Testo interrogazione a risposta scritta

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Atto a cui si riferisce:
C.4/12589 [Tutelare la salute dei militari che hanno prestato servizio presso l'ex base Nato 1 Roc, colpiti da malattie legate all'esposizione all'amianto]



NACCARATO. - Al Ministro della difesa, al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che:
nel 2004 la magistratura ordinaria ha posto sotto sequestro l'area occupata dall'ex base Nato denominata 1 Roc (regional operation center), oggi chiusa, sul Monte Venda in provincia di Padova;
tale provvedimento si è reso necessario in seguito all'avvio di un'inchiesta per determinare la responsabilità dovuta all'esposizione all'amianto ed al gas radon di molti militari impiegati nell'attività della base tra il 1954 ed il 1988;
infatti, nel corso degli anni, sono deceduti 52 militari per malattie legate all'esposizione a sostanze cancerogene (soprattutto mesotelioma e tumori polmonari) e molti altri sono risultati malati. In totale i lavoratori della base che si sono ammalati dopo l'esposizione all'amianto sono circa un centinaio;
dopo sette anni d'indagine, a fine giugno del 2011, il giudice per le indagini preliminari della procura di Padova ha respinto la richiesta di archiviazione dell'inchiesta evidenziando la necessità di un'indagine supplettiva di tre mesi per aggiornare l'elenco, ancora oggi incompleto, di tutte le persone esposte all'amianto che rivestiva i locali della base militare e al gas radon con l'audizione del Capo di Stato maggiore dell'Aeronautica militare nonché con l'acquisizione della documentazione presso l'Inpdap (Istituto nazionale previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica);
inoltre il giudice per le indagini preliminari di Padova, nel respingere la richiesta di archiviazione, ha riconosciuto l'esistenza, sulla base degli atti acquisiti nelle indagini, di un «[...] possibile nesso causale tra esposizione a radon, presente in quantitativi superiori ai limiti di legge, e patologie oncologiche che hanno condotto a decessi e provocato malattie per numerosi lavoratori operanti nel sito Monte Venda e parimenti dicesi per l'esposizione ad amianto o materiale edilizio contenente amianto (populit) [...]»;
anche i rappresentanti dell'Unione nazionale sottufficiali italiani (UNSI), in un recente incontro presso il Ministero della difesa a Roma, hanno chiesto ai vertici dell'Aeronautica militare di venire incontro alle esigenze dei lavoratori esposti all'amianto e al gas radon e, in particolare, di estendere gli accertamenti sanitari ai circa 150 sottufficiali in congedo, quasi tutti di Padova, che hanno prestato servizio presso l'ex base Nato sul Monte Venda -:
se i Ministri interrogati siano a conoscenza dei fatti sopra esposti; quali concrete misure si intendano porre in essere per tutelare la salute dei militari che hanno prestato servizio presso l'ex base Nato 1 Roc (regional operation center) costruita sul Monte Venda e che, ad oggi, sono colpiti da mesotelioma o altre malattie legate all'esposizione all'amianto ed al gas radon presenti nella base oltre i limiti consentiti dalla legge; quali iniziative si intendano attuare per estendere gli accertamenti sanitari al personale militare - in servizio o in congedo - esposto a queste sostanze dannose per la salute.
(4-12589)