• Testo RISOLUZIONE IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.7/00164 [Esportazione ed importazione di sostanze chimiche pericolose]



Atto Senato

Risoluzione in Commissione 7-00164 presentata da IRENE ADERENTI
mercoledì 29 giugno 2011, seduta n.164

La 14a Commissione permanente, esaminato l'atto COM(2011) 245 definitivo,
considerato che esso propone una rifusione del regolamento (CE) n. 689/2008 del 17 giugno 2008, provvedendo a raccogliere, aggiornare e coordinare la normativa comunitaria relativa all'esportazione ed importazione di sostanze chimiche pericolose;
considerato che l'atto in esame apporta alcune modifiche tecniche alle disposizioni operative riguardanti la definizione e l'armonizzazione della terminologia esistente nonché modifiche alla procedura del cosiddetto "consenso esplicito" da parte del Paese importatore;
considerato inoltre che fra le novità significative della proposta vi è la partecipazione dell'Agenzia europea delle sostanze chimiche alle funzioni amministrative, tecniche e scientifiche necessarie per l'attuazione del presente regolamento e per assistere la Commissione nello svolgimento delle funzioni di sua competenza;
tenuto conto del fatto che la proposta è finalizzata a ridurre gli oneri amministrativi pur rimanendo pienamente conforme alle politiche e agli obiettivi esistenti intesi a tutelare la salute umana e l'ambiente nel suo complesso;
formula, per quanto di competenza, osservazioni favorevoli con i seguenti rilievi:
la base giuridica della proposta appare adeguatamente individuata nell'articolo 192, paragrafo 1 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE), per quanto riguarda la tutela dell'ambiente, e nell'articolo 207 del TFUE, per quanto riguarda la politica commerciale comune;
la proposta di regolamento risulta conforme al principio di sussidiarietà in quanto solo le istituzioni dell'Unione sono competenti per la rifusione della normativa europea. Inoltre l'esportazione e importazione di sostanze chimiche pericolose comportano aspetti transnazionali che possono essere affrontati meglio al livello dell'Unione europea;
la proposta di regolamento risulta conforme al principio di proporzionalità in quanto pienamente congrua agli obiettivi che intende perseguire;
nel merito, si segnala che la Commissione europea utilizza la procedura degli atti delegati di cui all'articolo 290 del TFUE per consentire le "modifiche di voci esistenti dell'allegato V" e che sarebbe opportuno effettuare una ulteriore riflessione sull'inclusione di tale aspetto nella nozione di elementi non essenziali della proposta, che giustificano l'uso della delega;
si sottolinea, infine, come le modificazioni apportate siano complessivamente di piccola entità e comunque nel solco di quanto previsto dalla Convenzione di Rotterdam e dai regolamenti sulla medesima materia, finalizzati a promuovere la condivisione delle responsabilità e la collaborazione fra le parti nel settore dei movimenti internazionali di sostanze chimiche pericolose, per un uso ecocompatibile di tali sostanze.
(7-00164)
ADERENTI