• Testo interrogazione a risposta scritta

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Atto a cui si riferisce:
C.4/12555 [Compravendita di voti in occasione delle elezioni amministrative a Barletta]



PATARINO. - Al Ministro dell'interno, al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che:
al termine della competizione amministrativa per l'elezione del sindaco e del consiglio comunale a Barletta, del 15 e 16 maggio 2011, sul quotidiano locale La Gazzetta del Mezzogiorno sono stati pubblicati alcuni interventi sul fenomeno del voto di scambio, a firma degli avvocati Raffaele Fiore e Carmine Di Paola, competitori in occasione della campagna elettorale amministrativa dell'anno 1994, il primo eletto sindaco per il centro-sinistra ed il secondo candidato sindaco per il centro-destra. Entrambi hanno denunziato, senza mezzi termini, il coinvolgimento di tutti i partiti approdati poi in consiglio comunale nella pratica illegittima e oramai dilagante della compravendita dei voti e, di conseguenza, hanno eccepito la ricorrenza in città di una pesante alterazione della democrazia della rappresentanza;
analoghe accuse, sul piano della condotta commissiva (candidati che accaparravano consensi pagando in danaro ovvero in altri «favori») ed omissiva (partiti che accettavano supinamente i voti di riconosciuta provenienza illecita), sono state dai medesimi ribadite nel corso di una lunga trasmissione televisiva, di commento ai risultati elettorali, della emittente locale «Telesveva»;
l'autorevolezza dei professionisti che hanno così inteso interloquire con la propria città, con l'esplicita finalità di fermare una deriva prima che sia troppo tardi, lascia presumere che i fatti abbiano rispondenza nella realtà. Ciò anche alla luce di altri numerosi articoli di stampa, manifesti e striscioni apparsi per le strade, aventi analogo contenuto -:
se i Ministri siano a conoscenza di quanto descritto e se risulti che quanto denunciato corrisponda al vero;
se siano state avviate indagini in relazione a quanto esposto in premessa.
(4-12555)